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Elisabetta II: il Natale dei Reali quando c'era Lei

Avevamo imparato a conoscere le abitudini di Sua Maestà per il Giorno di Natale
Scritto da Nuto Girotto il . Pubblicato in Notizie.
elisabetta II con carlo e camilla a natale

Questo sarà il primo Natale senza la nostra amata Regina Elisabetta II. Non ci sarà lei in televisione a fare il Discorso di Natale e probabilmente sarà un Natale diverso principalmente per tutta la sua famiglia. Tutti noi avevamo imparato a conoscere le abitudini di Sua Maestà per il Giorno di Natale e spesso ce la immaginavamo, come si fa con le grandi icone, intenta a godersi il giorno di festa, grazie all'immaginazione alimentata dai media e dalle rivelazioni delle fonti vicine ai Windsor. L'unica cosa che possiamo fare però è ricordare Elisabetta II, ripercorrendo le sue usanze. Ad aiutarci in questo viaggio nei ricordi ci aiutano principalmente le dichiarazioni e le voci, esclusivamente ufficiali, di chi nel corso dei decenni ha seguito da vicino la Royal Family.

Per cominciare, il Natale per Elisabetta II significava rispettare la tradizione (ad eccezione degli ultimi Natali ostacolati dal Covid), quindi la giornata si doveva trascorrere in famiglia e a tavola, tassativamente imbandita di piatti tipici britannici delle festività. Il 25 Dicembre tutti si trovavano a tavola per colazione per gustare bacon, uova e salsicce. Subito dopo si recavano alla messa pubblica di Natale, dove la Regina e la sua famiglia si intrattenevano a salutare i sudditi. Al rientro a Sandringham House (Norfolk) si potevano cominciare i festeggiamenti. Ricordiamo che Sandringham era la tenuta in cui la Sovrana festeggiava ogni Natale, infatti la Regina vi si recava ogni anno intorno al 20 Dicembre, in attesa di accogliere la sua famiglia, che la raggiungeva la Vigilia di Natale. Qui i momenti trascorrevano tra giochi da tavolo, scambi di regali e partite di calcio.

A tavola, a pranzo, il menu prevedeva dei piatti tipicamente natalizi, che si possono trovare in ogni altra famiglia del Regno Unito: il tacchino ripieno, insalate di gamberi e aragoste, cavoletti di Bruxelles, carote, pastinache e il Christmas Pudding, servito flambè. Dopo pranzo, alle tre del pomeriggio, anche i Reali si mettevano davanti alla tv per ascoltare il discorso di Natale della Regina e dopo un po' si riunivano tutti per il tè pomeridiano, accompagnato da una fruitcake. La cena invece prevedeva un buffet con fino a 20 piatti: carni di vario tipo arrosto, verdure di ogni genere, il potted shrimp (burro aromatizzato ai gamberi), manzo o cervo alla Bourgignon, purè di patate e cavolo, ancora pudding e un dolce rustico con mele e datteri. Durante la cena Elisabetta II invitava anche lo chef senior a tavola per brindare con lui con del whisky e per festeggiare assieme.

C'è una curiosità molto interessante riguardo le tradizioni dei Reali: gli ospiti che man mano arrivavano a Norfolk il giorno della Vigilia, venivano pesati su due bilance antiche nel momento in cui mettevano piede in casa. Tutti venivano pesati nuovamente prima di lasciare la tenuta per assicurarsi che tutti avessero mangiato a sufficienza. Sembra che questo rituale risalga al 1900.

Chissà se Re Carlo III renderà omaggio alla madre, continuando le decennali tradizioni della Casa Reale, noi speriamo di sì. Di sicuro noi brinderemo tutti quanti alla memoria della Regina più longeva e amata di sempre.