COM.IT.ES., Cassandra:"Superiamo le reciproche diffidenze e mettiamoci a lavorare tutti insieme"


"Superiamo le reciproche diffidenze e mettiamoci a lavorare tutti insieme." Con questa frase si potrebbe riassumere il pensiero del Presidente Avv. Cassandra che nell'ultima riunione del COMITES di Manchester ha dato il via ad un nuovo passo per lo svolgimento dell'incarico elettorale che la comunità italiana ha affidato ai componenti del gruppo.


Quali sono state le difficoltà più grandi che il COM.IT.ES. di Manchester ha dovuto affrontare in questi mesi?


"Il COM.IT.ES. di Manchester negli anni passati si era caratterizzato per elezioni unitarie. In pratica i consiglieri erano stati decisi 'a tavolino'. Poi c'è stato il Covid, che ha costretto tutti all'isolamento e le attività si sono fermate. Nelle ultime elezioni invece ci sono state ben tre liste, composte da spiccate individualità e persone competenti, ma con idee diverse. Inoltre c'è stato, dopo otto mesi, l'avvicendamento di Presidenza tra l'ing. Bertali ed il sottoscritto che ha portato ulteriori frizioni. Tutto questo ha arrecato difficoltà di convivenza tra i 12 consiglieri eletti, che comunque ora si sta provando a superare. Un altro fattore di criticità è stata la difficoltà nel trovare la documentazione da allegare al bilancio consuntivo licenziato dall'Ing. Bertali. Con il lockdown e la chiusura della sede alcuni documenti infatti non si trovavano più. Devo dire però che adesso abbiamo recuperato gran parte della documentazione richiesta dal Consolato, anche grazie all'impegno dei componenti dell'esecutivo Poloni, Bernardini e Fanti."

Vista l’impasse dell’ultimo periodo va ancora pensato il COM.IT.ES come una somma di liste divise o c’è bisogno di un cambio di visione per i prossimi mesi?


"Come ho già detto i 12 eletti del Comites provengono da tre liste diverse, che avevano i loro programmi, le loro visioni ed un elettorato a cui rispondere. Oggi però dobbiamo lavorare con maggiore unità, superando le incomprensioni dei primi mesi. Abbiamo onori, ma soprattutto oneri nei confronti della comunità italiana che vive nel nord dell'Inghilterra, che conta oltre 140.000 connazionali iscritti all'Aire. Per questo, approfitto della ospitalità' che mi date nel vostro prestigioso magazine, per lanciare un messaggio di unità e di dialogo tra tutti i Consiglieri. Superiamo le reciproche diffidenze e mettiamoci a lavorare tutti insieme. Da parte mia sono lusingato dal ricoprire la carica di Presidente, ma non avrei problemi a dare il mio contributo, con lo stesso entusiasmo, anche da semplice consigliere."


In una delle ultime riunioni si è proposto di condividere le cariche esecutive anche con consiglieri di altre liste. Come si potrebbero valorizzare le capacità di tutti e perché è importante?


"Noi siamo ben consci di non essere maggioranza, anzi, siamo 4 su 12. In assemblea però nessuno degli altri consiglieri ha voluto ricoprire ruoli. L'ex Presidente Bernardini ha pubblicamente dato la sua disponibilità a lasciare il suo doppio incarico di componente dell'esecutivo e di tesoriere, per permettere anche ad altri di amministrare l'ente e di condividere le responsabilità. Ringrazio pertanto Emanuele per la sua generosità ed attendo fiducioso che altri consiglieri si uniscano a noi per integrare l'esecutivo. Personalmente ritengo che le conoscenze dei consiglieri Ardito e Tegolo e le esperienze dei Consiglieri Italiani con radici Pakistane o del Bangladesh possano solamente arricchirci. Non dimentichiamo infine i gruppi di lavoro che sono molto importanti e che devono ben funzionare."


Quali sono le iniziative previste per il prossimo futuro?


"Abbiamo presentato ben 5 progetti, rivolti soprattutto alla diffusione della cultura italiana, con finanziamento straordinario del Ministero degli Esteri e ci auguriamo che vengano presi in considerazione sia dal Consolato di Manchester che dal Ministero. A tal proposito approfitto per mandare ancora gli auguri al Console Corradini ed a tutto lo staff del Consolato di Manchester che ha riaperto la scorsa estate, ma anche un appello, e cioè di non deludere le grandi aspettative dei connazionali, soprattutto nel tema del rilascio passaporti, che qui è molto sentito. Inoltre abbiamo in programma una serie di attività di incontro/ascolto con le comunità italiane presenti nel territorio. Vogliamo poi rafforzare la presenza del Comites in tutta la circoscrizione consolare, tramite i social media, ma anche organizzando assemblee itineranti ed attività formative. Infine vorremmo maggiormente sostenere le associazioni che organizzano i corsi di lingua italiana od altri eventi, rilevanti per la diffusione del made in Italy."

Gianluigi Cassandra - Presidente del COM.IT.ES. di Manchester
Gianluigi Cassandra - Presidente del COM.IT.ES. di Manchester

 


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