Comites 2021: intervista a Silvana Poloni candidata per “Costruiamo il domani”

Updated: Oct 30, 2021


Il prossimo 3 dicembre si terranno le elezioni per il rinnovo dei Comites, Comitato per gli Italiani nel Regno Unito. Nel Regno Unito sono presenti 3 Comitati: Londra, Manchester ed Edimburgo.


Per quanto riguarda il rinnovo del Comites di Manchester, abbiamo intervistato Silvana Poloni, una dei candidati della lista “Costruiamo il domani”.


Qual è la tua esperienza con il Comites e cosa ti ha portato a candidarti a queste elezioni?


Al momento la mia esperienza con il Comites in sè è da fruitrice, da cittadina. Ho usufruito di alcuni servizi ed opportunità messe a disposizione dal Comites come cittadina. Ho visto alcune cose positive fatte dal Comites uscente, come ad esempio gli incontri organizzati in merito alla situazione post-brexit o le pressioni fatte per riaprire il Consolato di Manchester. Tuttavia da cittadina ho visto anche alcuni limiti, primo su tutti la scarsa pubblicizzazione delle cose fatte, la difficoltà nel comunicare quanto fatto a tutti i cittadini presenti sul territorio.

La decisione di candidarmi nasce proprio dal fatto di aver visto l’opportunità che il Comites può offrire sul territorio e ciò che può realizzare, e dall’altra parte i limiti riscontrati.

Sono abituata ad impegnarmi in prima persona sul territorio per migliorare le cose.

Io mi sono trasferita qui 5 anni fa e in questo lasso di tempo ho compreso il luogo ed i bisogni dei cittadini residenti in questo territorio, decidendo cosí di impegnarmi in prima persona per migliorare qualcosa che c’è già, che in parte funziona, ma che come tutte le cose può essere migliorata.

Porto con me il mio essere sociologa e quindi abituata a leggere i bisogni del territorio e a trovare soluzioni, oltre alla mia esperienza di essere parte di questi “corpi intermedi” tra le istituzioni ed i cittadini da sempre.

La vostra lista si chiama “Costruiamo il domani”: come nasce, da chi è composta e qual è il vostro scopo?


La nostra lista nasce direttamente dal territorio. È una lista che ha in sè candidati che sono già attivi sul territorio e che da decenni si impegnano sul territorio per risolvere i problemi dei cittadini. La nostra lista è una lista che ha un marchio, che è targata ACLI, associazione che è presente da decenni sul territorio, la quale è presente in Italia e laddove è presente la comunità italiana, rispondendo ai bisogni dei cittadini, cosí come persone che collaborano con le istituzioni inglesi o con quelle italiane.

I nostri candidati rappresentano tutte le varie sfumature della comunità italiana: abbiamo candidati giovani, meno giovani, persone che lavorano nella ristorazione, all’università, che non lavorano

La nostra lista è composta da candidati presenti su tutto il territorio: non siamo solo a Manchester, ma abbiamo candidati che presenti su tutta la circoscrizione. Io ad esempio risiedo a York, proprio perchè l’ACLI ha una rete di servizi, ha una rete con la quale già sosteniamo le comunità ed abbiamo pensato di unire le due cose così da poter lavorare anche dall’interno del Comites.

Lavoravamo già con il Comites e ora vogliamo portare la nostra esperienza all’interno del Comites.

Ci tengo sempre a dire che noi non promettiamo di fare delle cose. Abbiamo dei punti all’interno del nostro programma, ma si tratta di cose che facciamo già.

Ad esempio una delle spine nel fianco degli italiani all’estero riguarda il rinnovo del passaporto e per questo motivo noi non ci siamo limitati a segnalare il problema ma ci siamo impegnati ad offrire dei servizi a riguardo: abbiamo dialogato con il Consolato, grazie al rapporto che già abbiamo con esso ed abbiamo organizzato diversi eventi in cui i cittadini possono recarsi e, grazie alla disponibilità del Console Onorario, viene raccolta tutta la documentazione necessaria per il rinnovo del passaporto, senza bisogno che il cittadino si rechi presso il Consolato Generale di Londra o di Manchester.

Abbiamo organizzato numerose sedute per i passaporti anche durante l‘emergenza COVID-19.


Quali sono i punti principali della vostra lista?


I punti principali del nostro programma sono 4. Vogliamo ascoltare tutto il territorio per poterne essere voce, vogliamo informare, assistere nel disbrigo magari di quelle pratiche che a volte possono risultare difficili e supportore.

Abbiamo preso in considerazione le diverse esigenze riguardanti ad esempio il lavoro o le imprese. Siamo un’associazione che nel suo nome ha i lavoratori, per cui chiaramente siamo attenti alle loro esigenze e ai bisogni dei pensionati.

Vogliamo promuovere la cultura italiana anche attraverso eventi.

Desideriamo migliorare la comunicazione che c’è stata rispetto a tutte le iniziative che sono state fatte e che potrebbero venire organizzate tramite il Comites.

Non promettiamo miracoli, ma promettiamo di continuare ad impegnarci per il il territorio ed ascoltare.

Vogliamo migliorare l’informazione, la comunicazione ed i servizi in maniera capillare sul territorio. In qualità di ACLI abbiamo già un rapporto con il Consolato, tuttavia dall’interno del Comites potremmo potenziare ciò che già facciamo.

Vogliamo continuare a dare il nostro sostegno ai cittadini, tuttavia non vogliamo che esso sia legato solamente alla buona volontà dei volontari, ma vogliamo che ci sia in essere un sistema organizzato che possa davvero raggiungere tutti.

Una cosa molto importante è che ci impegneremo ad avere dei referenti su tutto il territorio, divisi per zona, ai quali i cittadini si potranno rivolgere per portare le istanze legate nello specifico al loro territorio.

Infine desideriamo aumentare le relazioni anche con le altre istituzioni che si occupano dei bisogni dei cittadini italiani, come ad esempio il CGIE..


Perchè gli elettori dovrebbero votare per voi?


Perchè ci conoscono già, perchè quando hanno avuto bisogno noi c’eravamo e perchè abbiamo già l’esperienza. Inoltre non promettiamo di fare cose, noi le facciamo già, chiediamo ai cittadini di sostenerci per poterle fare ancora meglio. Noi aiutiamo e supportiamo già la comunità, infatti, molte volte, quando qualcuno ha bisogno di aiuto viene indirizzato verso un volontario ACLI.

Le persone dovrebbero votare per noi perchè sanno cosa facciamo e ci sono diverse testimonianze di ciò che parlano per noi.

Infine aggiungo che il capolista della lista ACLI è Emanuele Bernardini, il quale è il presidente uscente del Comites, il quale ha esperienza e competenza, tuttavia questo non significa che ci poniamo in continuità del Comites uscente, ma significa che abbiamo l’esperienza su ciò che può essere migliorato.

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