CONFERMATO: ecco le nuove regole in vigore dal 19 luglio


Il Primo Ministro inglese Boris Johnson ha annunciato le libertà che il popolo britannico potrà riacquistare a partire dal 19 luglio, quando la Nazione vedrà finalmente l’uscita definitiva dal lockdown.

Distanziamento sociale, lavoro da casa e mascherine obbligatorie sono tra le misure che verranno eliminate con l’arrivo del Freedom Day.


Le nuove regole sono state annunciate con una conferenza stampa, durante la quale il premier ha affermato che il Paese dovrà da ora in poi convivere con il virus.

L’ulteriore conferma dell’eliminazione delle restrizioni verrà data il 12 luglio, dopo che Johnson avrà esaminato gli ultimi dati.


Vediamo di seguito quali misure verranno rimosse e cosa sarà nuovamente possibile fare.

MASCHERINE

Niente più multe per chi non indossa le mascherine sui mezzi pubblici. Le persone saranno comunque incoraggiate ad indossarle sui mezzi pubblici, ma la decisione spetterà a loro, sulla base del loro giudizio e buon senso.


I ministri intendono contare sulla responsabilità personale piuttosto che sulle regole imposte dallo Stato man mano che la Nazione si prepara ad uscire dalla pandemia.

Johnson ha dichiarato: “Ovviamente indosserò una maschera in luoghi affollati pieni di persone che non conosco, per proteggere gli altri e per semplice cortesia. C'è una differenza tra questo, e penso che tutti possano capirlo, e le circostanze in cui ci si potrebbe trovare seduti da soli per ore a tarda notte su un treno senza nessun altro nello scompartimento”.


DISTANZIAMENTO SOCIALE

La regola del distanziamento sociale di oltre un metro verrà eliminata il 19 luglio, riportando la gestione dell’hospitality alla normalità.

Non ci saranno limiti sul numero di persone ed il luogo in cui sarà possibile incontrarsi e ciò include anche matrimoni e funerali.


Sarà inoltre nuovamente possibile ordinare e consumare accomodandosi al bancone di pub e locali.


CHECK IN NEI LOCALI

Non sarà più richiesta la scansione dei QR code tramite la app NHS Test & Trace al momento di accedere a pub, ristoranti e locali.


Non ci sarà più alcun obbligo legale per l’utilizzo dell’app di tracciamento, bensì i locali potranno decidere se richiedere l’utilizzo dell’app o meno.


LAVORO IN PRESENZA

Dopo mesi di lavoro da remoto, i britannici potranno finalmente fare ritorno nei propri uffici per svolgere le proprie mansioni in presenza.


REGOLA DEL SEI

Niente più limite per il numero di persone che si incontrano in gruppo.

Johnson ha annunciato l’eliminazione della regola del sei, affermando che gli incontri saranno nuovamente possibili anche per gruppi superiori alle 30 persone.

FESTIVAL

A partire dal 19 luglio sarà nuovamente possibile organizzare e partecipare ad eventi di massa, compresi i festival.


Gli stadi ed i luoghi destinati agli eventi all’aperto si potranno nuovamente riempire, tuttavia verranno richiesti test o certificati vaccinali.

Oltre a queste libertà, successivamente verrà annunciata l’eliminazione di altre 3 restrizioni:

  • niente più bolle scolastiche, il che significa che, qualora un alunno dovesse risultare positivo al Covid-19, non verrà più imposto di restare a casa in quarantena all’intera classe, bensì verranno effettuati test rapidi giornalieri a coloro che sono entrati in contatto con il soggetto contagiato;

  • niente quarantena per chi rientra dai Paesi ambra se si hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino, tuttavia saranno richiesti dei test giornalieri;

  • niente più quarantena per i cittadini completamente vaccinati che entrano in contatto con dei soggetti positivi, ma test rapidi da effettuare ogni giorno per 10 giorni.

Il portavoce del primo ministro ha affermato che il ritardo della fase 4, inizialmente previsto per il 21 giugno, ha permesso di salvare migliaia di vite grazie al fatto che è stato possibile vaccinare molte più persone: “I dati mostrano che il legame tra casi e ricoveri è stato gravemente indebolito ma non interrotto. Sappiamo che i casi continueranno ad aumentare mano a mano che le restrizioni verranno rimosse. Ciò significa che i ricoveri per malattie gravi e i decessi per Coronavirus continueranno, anche se a un livello molto inferiore rispetto a prima della vaccinazione".