Consolato Generale, Villani: “pratiche elaborate in tempo reale ed azzeramento degli arretrati”


In occasione dell’incontro organizzato presso il Consolato Generale d’Italia a Londra per le principali testate giornalistiche per gli italiani in UK, il Console Generale Marco Villani ha espresso una valutazione sull’andamento dell’anno 2021 in merito ai servizi erogati alla comunità italiana nel Regno Unito.


Alla data del 7 dicembre 2021, il totale degli iscritti AIRE ammonta a 452.338, con un aumento di 28.505 iscritti, pari al +6,7%, rispetto al 31 dicembre 2020.

Gli iscritti AIRE in UK sono il 6,9% di tutti gli iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero nel mondo.

Al 30 novembre 2021 il totale delle pratiche processate ammonta a 66.419, pari al 13% delle pratiche processate dalla rete diplomatico-consolare italiana nel mondo nell’arco di quest’anno.


Per quanto riguarda i passaporti, alla data del 7 dicembre 2021 ne sono stati emessi 36.149, l’equivalente al 10,6% dei passaporti emessi dalla rete diplomatico-consolare italiana nel mondo.

È già stato superato il record precedentemente raggiunto nel 2019, quando al 31 dicembre il totale era di 34.753.


Ulteriore servizio offerto dal Consolato riguarda il rilascio delle Carte d’Identità elettroniche, introdotto dall’inizio dell’anno, la cui emissione, al 30 novembre 2021, ammonta a 3.260.


Gli atti di stato civile trasmessi per trascrizione, alla data del 30 novembre 2021, ammontano a 9.759, pari al 5,3% di tutte le pratiche trasmesse dalla rete diplomatico-consolare italiana nel mondo.

In merito alla puntualità nell’erogazione dei servizi consolari, il Console Generale Villani ha dichiarato: “Tutta questa attività è stata realizzata nei tempi che avevamo previsto, continuando a svolgerla anche durante la pandemia, in modo da riuscire ad abbattere gli arretrati. Infatti in questo momento stiamo offrendo servizi pressoché in tempo reale. Stiamo mentendo questo ritmo, continuando ad implementarla. L’obiettivo del prossimo semestre è di riuscire ad arrivare ad un riequilibrio della domanda. Stiamo studiando delle formule per riuscire a farlo”.


Durante quest’anno, fortemente influenzato dall’entrata in regime della Brexit, il Consolato Generale d’Italia a Londra è stato impegnato nel contattare gli italiani delle fasce più vulnerabili per informarli ed aiutarli nel presentare domanda per l’EU Settlement Scheme, istituendo anche uno sportello dedicato presso la sede consolare.


Data la difficile situazione creata dalla pandemia, il Consolato si è inoltre occupato del supporto agli italiani istituendo dei programmi di formazione professionale al fine di un reinserimento nel mondo del lavoro.

Ne è stato realizzato uno per il settore dell’hospitality ed un altro dedicato al marketing digitale.Prossimamente ne verrà realizzato un altro di Mentoring per i giovani italiani.

A tale proposito il Console Generale Villani ha dichiarato: “Si tratta di 3 programmi che sono stati inseriti tra le buone prassi dal Ministero degli Affari Esteri che ha consentito ad un numero, seppur esiguo data la collettività, di persone di potersi riappropriare della propria professionalità all’interno di questo Paese”.


Infine è stato doveroso ricordare il lavoro svolto dalla task force istituita, che ha visto affiancare l’ufficio di assistenza sociale consolare da due gruppi di medici per dare prevalentemente un sostegno psicologico.

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