Cosa ci aspetta in autunno? Gli scenari del governo inglese



Nei 18 mesi caratterizzati dalla pandemia di Covid-19 sono cambiate moltissime cose. Ogni settore della Società è stato duramente colpito dal virus e ha portato il Governo Britannico a rivalutare la realtà rispetto a quella normalmente conosciuta. Sono state prese misure e sono state intraprese azioni di contenimento, ma ora la preoccupazione è tutta rivolta ai mesi freddi del 2021. Autunno e Inverno potrebbero essere dei banchi di prova fondamentali per scongiurare ulteriori complicazioni della già delicata situazione. Le misure di quarantena portate avanti per tutto il 2020 e parte del 2021 hanno fatto in modo che lo scenario sanitario cambiasse rispetto agli altri anni, mandando quasi in secondo piano le altre malattie stagionali. Tra tutte Influenza e RSV (Virus respiratorio sinciziale umano).


INFLUENZA


Il numero di morti correlati all'influenza è variato costantemente di anno in anno. Per esempio nel periodo 2014/2015 nel Regno Unito ci sono state 28.000 morti causate dal virus influenzale. È importante ricordare che il tipo di Influenza che va in circolazione e la sua trasmissibilità possono variare. Questa volta però il periodo 2021/2022 sarà una grande incognita perché per via delle misure di contenimento attuate per il Covid-19 i virus influenzali non hanno avuto modo di circolare liberamente come in passato. Questo meccanismo ha indebolito il fisico delle persone che potrebbero più facilmente ammalarsi nei mesi freddi e la preoccupazione è che ci potrebbe essere un doppio fronte sul quale combattere, ossia quello Covid-19 (ancora in circolo) e quello dell'influenza (che potrebbe diffondersi molto più rapidamente che in passato).


VACCINI INFLUENZALI


Data la problematica ipotetica le autorità vogliono implementare quelle che sono le vaccinazioni antinfluenzali con più di 35 milioni di dosi rivolte a quelle categorie più sensibili. L'obiettivo è procedere con la doppia vaccinazione contro il Covid-19 e l'influenza per scongiurare quel pericolo già menzionato sopra.


RSV


Il virus respiratorio, come l'influenza, ha visto una forte contrazione di casi nel periodo pandemico. Solitamente compare prima dell'influenza, nei primi mesi autunnali e continua il suo ciclo per tutto l'inverno. La malattia è molto pericolosa per gli individui più giovani, soprattutto per neonati prematuri, bambini sotto i due mesi e bambini con altre problematiche in atto (come problemi di respirazione e di cuore). Nel momento in cui le restrizioni per il Covid-19 sono state allentate e le persone hanno cominciato a mescolarsi di più gli esperti hanno ipotizzato che si potrebbe verificare anche un aumento significativo di casi di virus respiratorio sinciziale umano.


Insomma lo scenario non sembra dei migliori, però l'NHS ci tiene a sottolineare che tutte le ipotesi vengono vagliate proprio nell'ottica di applicarsi tempestivamente per proteggere il tessuto sociale da eventuali peggioramenti.

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