Covid, Johnson: per ora niente nuovo lockdown nazionale


Il primo ministro inglese Boris Johnson ha confermato per ora l’intenzione a non imporre un nuovo lockdown nazionale, affermando che la situazione Covid “è tutt'altro che finita, ma possiamo trovare un modo per conviverci”.


Il premier ha ribadito la volontà di seguire le regole del “piano B”, le quali prevedono l’obbligo di mascherina nei negozi, locali e sui mezzi pubblici, l’utilizzo del Covid pass per accedere a venue ed eventi affollati e lavorare da casa laddove possibile.

Il primo ministro ha affermato che la variante Omicron sarebbe "più mite rispetto alle varianti precedenti", in quanto l'enorme numero di persone che contraggono il virus non si traduce in casi che vanno in terapia intensiva.


"Abbiamo la possibilità di “cavalcare” questa ondata provocata dalla variante Omicron senza chiudere ancora una volta le nostre attività. Possiamo mantenere aperte le nostre scuole e le nostre imprese e trovare un modo per convivere con questo virus. Il modo migliore per contenere questo virus, aiutare il nostro servizio sanitario nazionale e mantenere aperto il nostro Paese è quello di prenotare il proprio booster ora".


Durante la conferenza stampa Johnson ha inoltre affermato che diventerà "la norma" avere bisogno di tre dosi per poter viaggiare senza dover poi rispettare un periodo di quarantena.


Chris Whitty ha inoltre affermato che al momento in Inghilterra una persona su 25 è positiva al Covid 19 e che la cifra è destinata a salire, tuttavia ha fatto notare che grazie alla terza dose le persone hanno una protezione pari all’88%.


Sono stati registrati 218.000 nuovi casi, l’ennesimo nuovo record, tenendo tuttavia presente che ancora 9 milioni di persone che dovrebbero sottoporsi alla terza dose non hanno ancora prenotato il proprio booster.


Johnson ha affermato che qualsiasi nuova restrizione "danneggerebbe il proprio stile di vita, la salute mentale delle persone e l'economia", minimizzando la prospettiva di introdurre nuove regole, come è invece avvenuto in Scozia, Galles e Irlanda del Nord, insistendo sul fatto che il suo approccio sia il "giusto equilibrio e quello giusto per Omicron", sottolineando: "dobbiamo attenerci al piano B".


Il premier ha precisato di non poter escludere nulla in futuro, affermando: "al momento dipende. Dipende da come si comporterà il virus, se farà come in Sudafrica. Abbiamo buone possibilità di superare la nuova ondata provocata dalla variante Omicron senza la necessità di ulteriori restrizioni. E senza bisogno, certo, di un lockdown. Ulteriori restrizioni non sono gratuite. Sono cose molto, molto difficili da fare e hanno conseguenze a lungo termine. Pensiamo che l'approccio equilibrato che stiamo adottando sia quello giusto".


Johnson ha esortato nuovamente i cittadini a vaccinarsi per riuscire ad arginare e combattere in maniera efficace il virus.


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