Covid, Omicron: il Regno Unito è il Paese al mondo con la più alta resistenza


Negli ultimi giorni alcuni dati relativi la Pandemia da Covid-19 in Gran Bretagna mostrano che il Paese potrebbe essere il più immune al mondo. Secondo questi dati, avvallati anche dall'analisi del Dottor Raghib Ali (Senior Clinical Research Associate presso l'unità di epidemiologia MRC dell'Università di Cambridge), circa il 98% della Popolazione dai 15 anni in su presenta una resistenza alla variante Omicron.


Sono alte quindi le probabilità che gli over 15 manifestino sintomi più lievi e un decorso della malattia meno grave. Si potrebbe spiegare in questo modo il basso numero di ricoveri, nonostante i moltissimi casi di positività. Tuttavia Ali ha invitato i Sudditi a continuare a seguire le regole, in quanto l'assenza di personale nel Servizio Sanitario potrebbe portare a una difficile gestione della Pandemia. Le indicazioni dell'esperto, per coadiuvare il Sistema, restano le stesse alle quali ormai siamo tutti abituati: indossare le mascherine, lavarsi le mani, eseguire quando richiesto test Covid (lateral flow test e PCR) e isolarsi se si presentano sintomi o esiti positivi ai test.


L'esperto al "The Sun" si è detto fiducioso sulla situazione. Continuando sulla strada giusta si eviteranno ulteriori restrizioni. L'ottimismo deriva dai dati raccolti sulle vaccinazioni confrontati con i dati dell'MRC, riguardanti aggiornamenti mensili sulle percentuali di persone che hanno contratto l'infezione, che considerano sia le dosi di vaccino ottenute e le fasce d'età. Ali riferisce che i dati si basano sugli over 15 e precisamente la diminuzione dell'immunità dopo le vaccinazioni o infezioni precedenti e l'aumento dell'immunità dato dai richiami e dai nuovi contagi.


I dati raccolti, grazie alla UK Health Security Agency (UKHSA) e alla Cambridge MRC Epidemiology Unit, ci dicono che circa il 98% dei residenti nel Paese, anche se nuovamente contagiato, ha forme più lievi di Covid, grazie a vaccini, dosi booster e la naturale immunità che si è sviluppata. A supportare il tutto ci sono una serie di studi che mostrano come Omicron sia più mite di altri ceppi. Il rischio di ospedalizzazione rispetto alla variante Delta è inferiore del 50-70%.


Il Dottor Ali ha confermato la sua convinzione sul fatto che il Regno Unito sia maggiormente protetto rispetto agli altri Paesi: alti tassi di vaccinazione e quelli di infezione naturale creano altissimi tassi di immunità. Tuttavia ha ricordato che Omicron si sta velocemente diffondendo e che molte aree del Paese non hanno ancora raggiunto il picco di contagi e quindi di ricoveri giornalieri.


L'invito dei funzionari sanitari resta sempre quello di vaccinarsi e fare i richiami, ancora la migliore protezione contro Omicron e contro la necessità di applicare nuove restrizioni.





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