Covid UK, al via i richiami per la terza dose del vaccino



Sajid David, Segretario alla Salute, ha dichiarato che, con l'arrivo del mese di settembre, verrà offerta agli inglesi la possibilità di inocularsi la terza dose di vaccino contro il Covid.

Javid è in attesa del via libera da parte del Joint Committee on Vaccination and Immunisation per iniziare la somministrazione.


Il primo obiettivo sarà quello di somministrare la terza dose ai pazienti fragili e -probabilmente- poi la campagna del richiamo verrà estesa al resto della popolazione con particolare attenzione ai pazienti over 50. Molte le voci discordanti a riguardo, che si sono espresse a favore di un approfondimento della questione.


Dagli studi iniziali, infatti, si evince che i soggetti vaccinati con due dosi godono di una protezione duratura, cosa che gli permette di non ammalarsi gravemente e li mette in condizione di non aver bisogno di cure ospedaliere. Molti medici, dunque, si sono dichiarati favorevoli alla somministrazione della terza dose solo ai soggetti con un sistema immunitario indebolito. Inoltre, da più parti si sottolinea che molti Paesi ricchi vengono accusati di somministrare vaccini a persone a basso rischio di Covid e che si salverebbero molte più vite se queste dosi fossero condivise con il mondo, con particolare attenzione ai Paesi poveri nei quali il tasso di vaccinazione della popolazione (in relazione alla prima dose) è pari all'1%.


A favore di questa soluzione si sono espressi anche l'immunologo professor Peter Openshaw, membro del New and Emerging Respiratory Virus Threats Advisory Group (Nervtag) e il capo dell'Oxford Vaccine Group.


Infine, il Governo ha annunciato che entrerà in una nuova fase del programma vaccinale, incrementando il tasso di vaccinazione nella popolazione giovanile offrendo ai ragazzi degli Holiday vouchers.


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