Covid, UK: non sono attese nuove restrizioni. 7.000 voli cancellati nel mondo


La situazione a livello mondiale non è migliorata a causa della variante Omicron. Il Regno Unito non ha tregua e il Premier Boris Johnson sta cercando di prendere tempo per evitare di annunciare nuove restrizioni. La Pandemia di Covid-19 dall'altra parte sta mettendo a dura a prova anche il traffico aereo in questi giorni di festa, con migliaia di voli soppressi.


Il Primo Ministro nelle scorse ore ha incontrato il Professor Chris Whitty, capo ufficiale medico dell'Inghilterra, e Sir Patrick Vallance, il consigliere scientifico, per parlare degli ultimi dati disponibili sul Covid. Secondo Sky News, a fronte dell'incontro tenutosi, i tre sarebbero arrivati alla conclusione che non verranno inasprite le regole per contenere Omicron. Johnson non dovrebbe quindi fare alcun annuncio, come ci si aspettava poco prima di Natale.


Pare che la pressione da parte di alcuni membri della sua maggioranza parlamentare sia tale che il Premier voglia resistere ancora prima di imporre altre restrizioni. Al più potrebbero esserci specifiche più chiare riguardo il Plan B. Ci sono anche però gli esperti che hanno avvertito che gli ultimi dati mostrano una pressione dei casi sempre maggiori che l'NHS potrebbe far fatica a gestire.


La gravità della situazione è chiaramente percepibile anche dal traffico aereo a livello globale: circa 7.900 voli sono stati cancellati solo nel weekend di Natale, migliaia di voli invece hanno subito grossi ritardi. A pagarne le spese sono soprattutto Stati Uniti e Cina e immancabilmente il settore turistico.


Alla base del problema ci sono le migliaia di membri degli equipaggi aerei (piloti, assistenti di volo e altri membri degli staff) che si trovano in quarantena dopo essere stati a contatto con persone positive al Covid. Le compagnie che più si trovano in difficoltà sono Lufthansa, Delta e United Airlines.


Secondo Flightaware la sola United Airlines ha soppresso circa 439 voli nelle sole giornate di Venerdì e Sabato, ben il 10% di quelli previsti normalmente. Anche Delta Airlines non se la passa bene, con la cancellazione di 170 voli Venerdì e più di 300 voli nella giornata di Sabato. I disagi maggior tuttavia sono stati causati dalle compagnie cinesi China Eastern ed Air China che hanno soppresso rispettivamente 540 voli circa e 267 voli.


I disagi potrebbero mettere in pericolo anche il Capodanno dal momento che il trend della Pandemia non sembra migliorare.



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