Disney's Frozen The Musical


Era il 2013 (si avete letto bene) quando due sorelle fecero per la prima volta, la loro comparsa sul grande schermo, conquistando il cuore di grandi e piccoli con la loro storia. Nel 2021, dopo un grande ritardo dovuto al Covid, Disney’s Frozen The Musical è pronto a conquistare il West End londinese e a lasciare il suo segno al pari del Re Leone che macina repliche dal 1999.


IL TEATRO

Per fare da cornice allo spettacolo è stato scelto il Royal Theatre Drury Lane, il teatro più vecchio di Londra. Il Drury Lane fu ricostruito tre volte, durante la sua storia, sullo stesso terreno di quello originale, che fu inaugurato nel 1663. Nei primi due secoli della sua storia, fu il teatro più importante della capitale. Prima di ospitare Frozen il Musical ha accolto celebrità del calibro di Edmund Kean, Dan Leno, i Monty Python e l'attore e cantante Ivor Novello. Attualmente il teatro è di proprietà del compositore e autore di musical Andrew Lloyd Webber, celebre il suo Fantasma dell’opera; ospita per la maggior parte allestimenti di musical ed è considerato un monumento classificato, ovvero uno dei palazzi di particolare importanza per la storia e la cultura londinese. Nel 1984, il premio Oscar Catherine Zeta Jones esordì al Drury Lane con il musical 42nd Street.


L’ATMOSFERA

Oltre all’accoglienza professionale dello staff del Drury Lane Theatre, quello che vi colpirà prima dello spettacolo sarà sicuramente il numero indefinito di bambine vestite da Anna ed Elsa che con occhi affascinati guarderanno l’esposizione dei vestiti realizzati proprio per lo spettacolo. Anche gli adulti verranno rapiti dallo scintillio del costume azzurro della regina dei ghiacci. Ovviamente non poteva mancare la sezione merchandising Disney a tema Frozen, che sicuramente vi farà dimenticare per un po’ l’attesa prima dello spettacolo. La fila per accaparrarsi bottiglie, giacche, tazze, cd e l’immancabile peluche di Olaf è sicuramente consistente. Una volta arrivati in sala il sipario di sicurezza animato e le finiture della scenografia cattureranno il vostro sguardo finche il buio della sala vi avvolgerà dando via allo spettacolo.


LO SPETTACOLO

La storia delle due sorelle di Arendelle è nota a tutti, ed è tratta dalla Regina delle Nevi dello scrittore danese Hans Christian Andersen, scritta nel lontano 1844. È una delle fiabe più lunghe di Andersen, e fra quelle più apprezzate. La trama e le scene ricalcano molto quelle del film Disney, anche se ovviamente adattate alla rappresentazione teatrale, che in alcuni punti richiede un riadattamento della stessa sia per esigenze di pathos che di rappresentazione. Il tutto comunque risulta fantasticamente amalgamato e scorrevole. La rappresentazione londinese è figlia ovviamente di quella di Broadway avviata nel 2018. Musiche e testi sono di Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez su libretto di Jennifer Lee. La colonna sonora comprende nove canzoni dal film, tra cui quello alla migliore canzone, Let It Go, oltre a 13 nuove canzoni scritte appositamente per l'adattamento teatrale. Gli effetti scenici, e le emozioni che investono il pubblico, fanno scorrere due le ore con estremo piacere, lasciando spesso i bambini a bocca aperta e facendo scattare applausi scroscianti durante la performance. Al termine la standing ovation è praticamente scontata, e gli applausi ad attori ed ensemble diventa un momento meritatissimo, tranne che per il principe Hans che ogni sera si vedrà ricoperto di fischi.

IL CAST

Disney come sempre non fa le cose a caso, e per la versione inglese per interpretare Elsa ha puntato sull’attrice britannica Samantha Barks, classe 1990, nota per aver interpretato il ruolo di Éponine nel venticinquesimo anniversario di Les Miserables del 2012 e nell'omonimo adattamento cinematografico di Tom Hooper, al fianco di Hugh Jackman, Russell Crowe, Anne Hathaway, Eddie Redmayne, Helena Bonham Carter e Sacha Baron Cohen. La voce della Barks è sorprendente, indimenticabile è la sua versione di On My Own, così come è pazzesca la sua interpretazione di Let It Go accompagnata dagli effetti speciali pensati da Disney. Più di qualche lacrima è compresa nel biglietto per qualche adulto in questo punto dello spettacolo.

Alcuni puristi potrebbero sorprendersi per la scelta etnica ricaduta su alcuni personaggi, nello specifico su Kristoff e su re Agnarr di Arendelle, dando il via alle solite polemiche inutili, così come successe per la scelta di Hermione nella rappresentazione di Harry Potter e la maledizione dell’erede. Ma nel teatro quello che vive sul palco e rimane poi nelle varie edizioni è il personaggio non la persona. Non potrebbe essere diversamente con le rappresentazioni live riprese da diverse compagnie. Basti pensare a quanti gruppi teatrali nel mondo hanno messo in scena le opere di Shakespeare riadattandole agli attori e al momento storico.

CONCLUSIONI

Se ci siamo trattenuti con i complimenti su questo spettacolo è solo perché l’esperienza è davvero stupefacente e va vissuta intensamente. La rappresentazione è adatta a tutti, e una volta seduti in sala tutti avranno la stessa età. Tutti si faranno rapire da quello che avranno davanti agli occhi. Uscirete dal teatro con un nuovo ricordo che vi accompagnerà per sempre. Il prezzo base per i ticket parte da 20 sterline. Buon viaggio per Arendelle


VOTO FINALE



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Theatre Royal Drury Lane

Catherine St,

Covent Garden

London WC2B 5JF

It was 2013 (yes, you read that right) when two sisters made their first appearance on the big screen, winning the hearts of adults and children with their story. In 2021, after a great delay due to the Covid pandemic, Disney's Frozen The Musical is ready to conquer the West End of London and leave its mark like the Lion King who has been replicated since 1999.