Drugs: Ornella Corazza, a life dedicated to research


A life dedicated to the study and international research of emerging drugs. By Chris Vinante


I had the pleasure of meeting Professor Ornella Corazza at the Hilton Hotel in Kensington in London, where she told me about her impressive and admirable academic career.


She arrived in London in 1998 to write her first degree thesis from the University of Padova on the then widespread, but little studied MDMA (“Ecstasy” pills). She later decided to enrol for a Master Degree in Medical Anthropology at the School of Oriental and African Studies at the University of London, where she also obtained her PhD in the field of addiction science. Continuing her research on emerging drug trends, in collaboration with Professor Fabrizio Schifano, she began to create one of the first world leading research group on the study of new drugs and their dissemination on the Internet initially at King's College London and later at the University of Hertfordshire. Over time, her work attracted the attention of various government agencies and academic institutions worldwide.

In 2003, she was awarded a prize at the Italian Embassy in London as one of the best young emerging Italian researchers abroad. Ornella also received the prestigious 2013 European Health Award from the European Health Forum, known as the "Davos of Medicine” for Scientific Research.


Thanks to various grants from the European Commission, her research team was able to identify over 1,000 new psychoactive substances in a few years. These were mainly sold online as ‘legal’ alternatives to illicit drugs such as heroin or cocaine. While recognising the importance of international collaboration, she launched with her research group a series of conferences on new psychoactive substances with thousands of participants from over 50 countries and received the formal support of the United Nations (UNODC), the European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (EMCDDA), the World Anti-Doping Agency (WADA) and many academic institutions that now meet annually to share knowledge on the current state-of-art of the drug problem. Professor Corazza, author of various books and hundreds of scientific publications, as well as a consultant for the United Nations, tells me that the main problem today comes from very powerful synthetic opioids and cannabinoids often marketed on the web and dark web. The most concerning fact is that on the Internet, the illicit vendors can more easily reach the interest of young people under the traditional age and other vulnerable individuals via platforms such as those found with social media.


In 2019, Professor Corazza was elected President of the new "International Society for the Study of Emerging Drugs," which is in the process of organizing the 8th conference on the topic. It will be held online from the 17th to the 19th November 2021, during which she will also be launching her new book "Emerging Drugs in Sport" as co-editor with Dr. Olivier Rabin from WADA. The work is about the emergence of "Image and Performance-Enhancing Drugs" increasingly used in society to boost physical and intellectual abilities. In short, the world of drugs (and the work of Ornella) is constantly evolving and will never cease to amaze us!


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ITALIAN VERSION


Ho avuto il piacere di incontrare la Professoressa Ornella Corazza all'Hilton Hotel di Kensington a Londra, dove mi ha raccontato la sua impressionante e ammirevole carriera accademica.


È arrivata a Londra nel 1998 per scrivere la sua prima tesi di laurea all'Università di Padova sull'allora diffusa, ma poco studiata MDMA (pillole di “Ecstasy”). In seguito ha deciso di iscriversi a un Master in Antropologia Medica presso la School of Oriental and African Studies dell'Università di Londra, dove ha anche conseguito il dottorato di ricerca nel campo della scienza delle dipendenze. Continuando la sua ricerca sui trend emergenti dei farmaci, in collaborazione con il Professor Fabrizio Schifano, ha iniziato a creare uno dei primi gruppi di ricerca leader a livello mondiale sullo studio di nuovi farmaci e la loro diffusione su Internet inizialmente al King's College di Londra e successivamente all'Università di Hertfordshire. Nel corso del tempo, il suo lavoro ha attirato l'attenzione di varie agenzie governative e istituzioni accademiche in tutto il mondo.

Nel 2003 è stata premiata all'Ambasciata d'Italia a Londra come uno dei migliori giovani ricercatori italiani emergenti all'estero. Ornella ha anche ricevuto il prestigioso European Health Award 2013 dall'European Health Forum, noto come "Davos of Medicine" per la ricerca scientifica.


Grazie a varie sovvenzioni della Commissione Europea, il suo team di ricerca è stato in grado di identificare oltre 1.000 nuove sostanze psicoattive in pochi anni. Questi sono stati venduti principalmente online come alternative "legali" alle droghe illecite come l'eroina o la cocaina. Pur riconoscendo l'importanza della collaborazione internazionale, ha lanciato con il suo gruppo di ricerca una serie di conferenze sulle nuove sostanze psicoattive con migliaia di partecipanti provenienti da oltre 50 paesi e ha ricevuto il sostegno formale delle Nazioni Unite (UNODC), l'Osservatorio europeo delle droghe e Tossicodipendenza (EMCDDA), l'Agenzia mondiale antidoping (WADA) e molte istituzioni accademiche che ora si incontrano ogni anno per condividere le conoscenze sull'attuale stato dell'arte del problema della droga.

La professoressa Corazza, autorice di vari libri e centinaia di pubblicazioni scientifiche, nonché consulente per le Nazioni Unite, mi racconta che il problema principale oggi deriva da oppioidi e cannabinoidi sintetici molto potenti spesso commercializzati sul web e sul dark web. Il fatto più preoccupante è che su Internet i venditori illeciti possono raggiungere più facilmente l'interesse dei giovani sotto l'età tradizionale e di altri soggetti vulnerabili tramite piattaforme come quelle che si trovano con i social media.


Nel 2019 la professoressa Corazza è stata eletta Presidente della nuova "Società Internazionale per lo Studio dei Farmaci Emergenti", che sta organizzando l'8° convegno sul tema. Si terrà online dal 17 al 19 novembre 2021, durante il quale lancerà anche il suo nuovo libro "Emerging Drugs in Sport" come co-editrice con il dott. Olivier Rabin della WADA. Il lavoro riguarda l'emergere di "Droghe che migliorano l'immagine e le prestazioni" sempre più utilizzate nella società per aumentare le capacità fisiche e intellettuali. Insomma, il mondo della droga (e il lavoro di Ornella) è in continua evoluzione e non smetterà mai di stupirci!



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