Elezioni 2022: Luigi Billè propone il Ministero degli Italiani all'estero



Riceviamo e trasmettiamo la proposta di Luigi Billè, candidato al Senato alle Elezioni Politiche del 25 Settembre 2022:


"MINISTERO DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO.


Con riferimento all'intervista rilasciata dal Presidente Berlusconi lo scorso 02/08/2022 in merito alla volontà di istituire nuovamente un Ministero per gli italiani all'Estero per tutelare e incentivare la crescita di quel 5% del PIL nazionale che al momento gli italiani all'estero producono per l'Italia.


Detto Ministero, dovrebbe essere istituito sulla base dei seguenti criteri, almeno in prima battuta, di guida e riferimento:


1. Ministero completamente distaccato dalla Farnesina, il cui Ministro risponde direttamente al Presidente del Consiglio.


2. Ministero con portafoglio studiato sulle reali esigenze per svolgere un’attività esclusivamente nell`interesse dei connazionali all’estero, dove sono previsti controlli regolari e periodici delle spese che devono essere preventivamente autorizzate.


3. Lo scopo di avere questo Ministero, deve essere uso efficace ed efficente delle risorse, gestione oculata delle risorse finanziarie in base alle varie geolocalizzazioni dei Consolati, eliminazione degli sprechi finanziari, strutturati con tutti i servizi necessari ai connazionali.


4. Il Ministro nominato deve essere persona che ha conoscenza delle reali problematiche dei connazionali all`estero e quindi con esperienza diretta vissuta in realtà complesse.


5. I collaboratori del Ministro devono essere connazionali residenti all’estero che conoscono le realtà socio-politiche dei Paesi dove ci sono i Consolati.


6. Punto di forza iniziale deve essere la riduzione della burocrazia nella gestione delle varie pratiche nonché eliminazione delle urgenze al fine di avere un’ottimizzazione dei servizi.


7. Miglioramento dei servizi con esperti in tutti i campi, inclusi assistenza legale e medica.


8. Trasferimento delle rappresentanze territoriali come Comites e CGIE a codesto ministero dal MAECI.


9. Trasferimento delle competenze consolari a codesto ministero dal MAECI.


Con Berlusconi tornerà il Ministero degli Italiani all’estero come già fatto nel 1994 con il relativo ministro Sergio Berlinguer e nel 2001 con il relativo ministro Mirko Tremaglia.


Questo e quanto proporrò al mio gruppo parlamentare di FI e a tutta la coalizione di Centrodestra qualora venissi eletto al Senato e ciò e quanto propongo a voi elettori visto il vostro interessamento e supporto diretto per l'istituzione del ministero degli italiani all'estero".


 


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