Elezioni, On. Billi denuncia: “pronti falsari e brogli”


Con le prossime elezioni del 25 settembre, verranno eletti 4 senatori dagli italiani all’estero per rappresentarli ed il rischio di brogli elettorali non manca, tenendo conto che gli aventi diritto al voto in Europa sono circa 2,5 milioni, dei quali il 30% (circa 800.000) votanti.


Le votazioni dall’estero avvengono prima rispetto all’Italia ed avviene per via posta, con i plichi votati da rispedire al rispettivo Consolato entro le ore 16:00 del 22 settembre, ed il rischio che i voti vengano falsificati è molto elevato.

I plichi consegnati nelle caselle postali, infatti, possono essere facilmente rubati da malintenzionati pagati apposta.


L’Onorevole Simone Billi, attuale rappresentante degli italiani all’estero per la circoscrizione Europa e candidato alle prossime elezioni, a tale proposito ha dichiarato: “Bisogna intervenire in forma preventiva per interrompere quella ignobile pratica di furto dei plichi elettorali che si è verificata nel passato. Abbiamo già ricevuto segnalazioni da più parti su operazioni in corso che potrebbero inficiare il corretto svolgimento del voto, come purtroppo è già avvenuto. Anche gli elettori vigilino sulle proprie cassette delle lettere dall’8 settembre, quando i plichi elettorali cominceranno ad arrivare”.


Qualora non si dovesse aver ricevuto il plico elettorale entro l’11 settembre, sarà necessario richiederlo al proprio Consolato di riferimento.


 


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