Governo UK: bloccati gli aumenti sugli alcolici



Tra i punti toccati dalla manovra del Cancelliere Kwasi Kwarteng c'è anche il blocco degli aumenti dei prezzi sull'alcol.


Kwarteng alla Camera dei Comuni ha affermato di aver accolto le preoccupazioni del settore sui futuri aumenti dell'imposta sull'alcol e ha deciso di cancellare gli aumenti pianificati alle aliquote dei dazi per birra, sidro, vino e alcolici in generale.


Verrà introdotto un periodo di transizione di 18 mesi per non aumentare l'imposta sul vino e anche uno sgravio sui fusti di birra da 20 litri o meno per aiutare i birrifici più piccoli. Nell'affermarlo ha voluto specificare che il Governo non avrebbe mai permesso che le aliquote sull'alcol aumentassero in linea con l'indice dei prezzi al dettaglio e che la spinta alla modernizzazione si estende anche ai dazi sull'alcol. Precisamente il Cancelliere ha voluto specificare: "Quindi posso annunciare che i previsti aumenti delle aliquote dei dazi sulla birra, sul sidro, sul vino e sugli alcolici saranno tutti annullati".


Ricordiamo che l'imposta sull'alcol di solito aumenta in linea con l'indice dei prezzi al dettaglio, che attualmente si attesta al 12%. Con l'annuncio di Kwarteng l'aumento previsto per il prossimo anno non ci sarà.


Il Tesoro ha affermato che il mancato aumento farebbe risparmiare £ 600 milioni ai produttori ed equivarrebbe a 7 pence su una pinta di birra, 4 pence su una pinta di sidro, 38 pence su una bottiglia di vino e £ 1,35 su una bottiglia di superalcolici. Emma McClarkin, Amministratore Delegato della British Beer and Pub Association, si è detta entusiasta della misura, in quanto porterebbe una spinta di 500 milioni di sterline al settore.


ENGLISH VERSION


UK GOVERNMENT: ALCOHOL INCREASES BLOCKED


Among the points touched by the manoeuvre of Chancellor Kwasi Kwarteng there is also the blocking of price increases on alcohol.


Kwarteng in the House of Commons said he listened the concerns of the industry about future increases in alcohol tax and decided to cancel the planned increases in duty rates for beer, cider, wine and alcohol in general.


An 18-month transitional period will be introduced not to increase the tax on wine and also a reduction on beer kegs of 20 litres or less to help smaller breweries. In saying this, he wanted to specify that the Government would never allow alcohol rates to increase in line with the retail price index and that the drive for modernisation also extends to alcohol tariffs. Precisely the Chancellor wanted to specify: "So I can announce that the planned increases in duty rates on beer, cider, wine and spirits will all be cancelled".


Remember that the tax on alcohol usually increases in line with the retail price index, which currently stands at 12%. With the announcement of Kwarteng the expected increase for the next year will not be there.


The Treasury said that the failure to increase would save producers £600 million and would amount to 7 pence on a pint of beer, 4 pence on a pint of cider, 38 pence on a bottle of wine and 1.35 pounds on a bottle of spirits. Emma McClarkin, Chief Executive of the British Beer and Pub Association, said she was excited about the measure, as it would bring a £500 million boost to the industry.



 







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