Green Pass: dal 1° settembre obbligatorio anche per i viaggi in aereo


A partire dal 1° settembre cambiano le regole per i trasporti.

Il Governo italiano ha infatti approvato un nuovo decreto che rende obbligatorio il green pass anche per aerei, navi e traghetti (ad eccezione dei collegamenti nello Stretto di Messina), treni di tipo Intercity e Alta Velocità e autobus per il trasporto interregionale e per servizi di noleggio con conducente.


Vediamo di seguito le regole da seguire per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto che entreranno in vigore a settembre.


AEREI

Dal 1° settembre il Green Pass è obbligatorio per salire su tutti gli aerei in partenza dall’Italia, siano essi nazionali o internazionali.


TRENI

L’obbligo di Green Pass entra in vigore per i trasporti a lunga percorrenza, compresa l’alta velocità e gli Intercity diurni e notturni.

Specifichiamo che tale obbligo non riguarda i treni locali, ma solamente quelli a lunga percorrenza.

AUTOBUS

Non è prevista l’introduzione dell’obbligo di Green Pass per salire a bordo degli autobus urbani, tuttavia dal 1° settembre è necessario esserne in possesso per gli autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, a offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni e con itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti, così come per gli autobus a noleggio con conducente.

METROPOLITANA E TRAM

Secondo il nuovo decreto, il Green Pass non è necessario per salire sui mezzi pubblici locali come metro e tram. Resta l’obbligo di rispettare il distanziamento sociale e l’uso delle mascherine.


NAVI E TRAGHETTI

La certificazione verde sarà necessaria su tutte le navi e traghetti a lunga e media percorrenza, così come quelli per tratte interregionali, ad eccezione dei traghetti adibiti per l’attraversamento dello Stretto di Messina.


ALISCAFI

Gli aliscafi che permettono il collegamento con isole minori, sono considerati trasporto locale, per cui non rientrano nel gruppo dimezzi di trasporto che prevedono l’obbligo di Green Pass.

COS’È E COME OTTENERE IL GREEN PASS

Il Green Pass è una certificazione che attesta il proprio status vaccinale, l’esito negativo di un tampone o la guarigione dal virus.

In Italia viene rilasciato dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino contro il Covid-19, tuttavia un certificato che attesta la somministrazione di una sola dose di vaccino a due dosi non è sufficiente per entrare in Italia dall’estero.


Attualmente il Green Pass è obbligatorio in Italia per accedere a:

  • qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso;

  • spettacoli, eventi e competizioni sportive;

  • musei, centri culturali e ricreativi, istituti e luoghi di cultura;

  • piscine, palestre, centri termali e centri benessere;

  • parchi tematici e di divertimento, sale da gioco e casinò;

  • fiere, convegni e congressi.

Ricordiamo che l’Italia riconosce come Green Pass anche gli NHS Covid Pass, come riportato nel nostro precedente articolo.


Tuttavia il riconoscimento dell’NHS Covid Pass in Italia non esenta i viaggiatori provenienti dal Regno Unito dall’obbligo di effettuare un tampone nelle 48 ore precedenti la partenza e dal rispettare un periodo di autoisolamento domiciliare di 5 giorni, con obbligo di tampone al termine.


Cliccando qui è possibile prendere visione della procedura per ottenere il Green Pass, mentre qui trovate tutte le informazioni utili per scaricare l’NHS Covid Pass.