Green Pass: l'On. Billi sollecita il governo italiano per il riconoscimento dei vaccini fatti in UK


A partire dal 6 agosto in Italia entrerà in vigore l'obbligo di utilizzare il Green Pass per accedere a diverse attività e luoghi affollati.

Questa decisione del governo italiano, però, mette in difficoltà e rischia di escludere centinaia di migliaia di italiani residenti in UK e vaccinati tramite NHS, in quanto l’Italia, caso quasi unico in Europa, ancora non riconosce la validità delle vaccinazioni somministrate dall'NHS: ben 19 Paesi dell'UE riconoscono i certificati vaccinali britannici, tra cui Germania, Francia, Spagna, Grecia.


Ciò significa che un italiano che desidera recarsi nel proprio Paese d'origine partendo dal Regno Unito, si vede obbligato ad effettuare tamponi e a rispettare un periodo di autoisolamento di 5 giorni, oltre al fatto che, senza Green Pass, non potrà accedere praticamente ad alcun luogo pubblico, se non previo test dall'esito negativo.


Pertanto l'On. Simone Billi ha sollecitato in Parlamento: "Essendo i vaccini somministrati nel Regno Unito AstraZeneca e Pfizer, approvati entrambi sia dall'EMA che dall'AIFA, sollecito il governo ad eliminare le limitazioni sanitarie anti Covid per le persone provenienti e vaccinate nel Regno Unito e dagli altri Paesi extra-europei che utilizzano vaccini approvati".



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