IMMATRICOLARE VEICOLO IN UK


Se desidera importare e continuare a guidare il proprio veicolo italiano nel momento in cui si decide visitare o trasferirsi in Inghilterra è necessario seguire alcune regole.


Come turista

Nella maggior parte dei casi, se ci si reca in UK come turisti portando la propria auto, non viene riciesto nulla nel caso in cui:

- non si abbia intenzione di vivere in UK; - si usi il veicolo per un massimo di sei mesi.

Tuttavia, qualora il veicolo non fosse targato UE, è necessario rispettare ulteriori criteri:

- il veicolo è di uso privato;

- non si risiede in UK o in un Paese UE;

- non si ha intenzione di vendere, prestare o noleggiare il proprio veicolo;

- non si ha intenzione di soggiornare in UK per un periodo superiore ai 6 mesi.


Qualora si venga fermati dalla polizia per un controllo, bisognerà dimostrare di essere dei turisti, presentando un documento riportando la data del proprio arrivo in Inghilterra.


Se l’età o l’identità del tuo veicolo sono in dubbio, sarà necessario richiedere una targa temporanea, temporary Q number plate, alla DVLA .

Come residente

La situazione diventa più complessa se si resta per più di sei mesi o se si diventa residenti I primi passi da completare sono:

- Dichiarare all’HMRC il proprio veicolo entro 14 giorni dall’arrivo per evitare multe;

- Pagare la VAT (IVA) e altre imposte se l’HMRC lo richiede (i prezzi variano molto: chiamare l’assistenza telefonica se si vuole avere un’idea dei costi);

- Ottienere l’omologazione del veicolo per dimostrare che esso raggiunge le norme ambientali e di sicurezza (il costo è di £100);


- Registrare il veicolo con la DVLA (la motorizzazione civica inglese) e pagare le tasse dovute (£55) – si riceveranno in seguito un numero di registrazione per poter ricevere la propria nuova targa britannica.

Questo ultimo punto è forse il più complesso, con diversi moduli da compilare e con un tempo di attesa di circa sei settimane. I documenti da inviare sono:

- Documenti per l’approvazione del veicolo;

- Modulo V267;

- Un documento che dimostri quando si ha preso il veicolo (per esempio una fattura);

- Il certificato di immatricolazione estera originale per verificare la data di fabbricazione della macchina (questo certificato non ti sarà restituito).

La vehicle tax, da pagare ogni anno, sostituisce il bollo italiano.

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