Italia, viaggi: compagnie aeree in sciopero il 1 Ottobre e voli cancellati



Altre proteste in Italia per le condizioni di lavoro in alcune compagnie aeree low-cost. Questo causerà una serie di scioperi Sabato 1 Ottobre e il cancellamento di alcuni voli.


I dipendenti di alcune compagnie aeree sono decisi a far valere le loro richieste, per questo i sindacati Filt-Cgil e Uiltrasporti hanno annunciato che il 1 Ottobre ci saranno alcuni scioperi.


Gli scioperi colpiranno Ryanair per 24 ore, Vueling per 4 ore (dalle 13 alle 17). Si uniranno alle proteste anche i dipendenti di EasyJet e Volotea. Le proteste di assistenti di volo e piloti, secondo le dichiarazioni dei Sindacati, continueranno finché le compagnie non garantiranno condizioni di lavoro idonee.


Già a Giugno e Luglio si sono svolti altri scioperi, creando alcuni disagi ai viaggiatori in partenza dall'Italia. I Sindacati hanno fatto sapere che le proteste ricominceranno, perché i lavoratori Italiani rivendicano contratti che garantiscano condizioni di lavoro e stipendi dignitosi; tra le questioni fondamentali ci sono anche le normative su maternità e paternità. Da qui nasce la necessità di un confronto con le compagnie menzionate.


ENGLISH VERSION


ITALY, TRAVEL: AIRLINES ON STRIKE ON OCTOBER 1 AND CANCELED FLIGHTS


More protests in Italy for working conditions in some low-cost airlines. This will cause a series of strikes on Saturday October 1 and some flights will be cancelled.


Employees of some airlines are determined to enforce their demands, for this reason the unions Filt-Cgil and Uiltrasporti have announced that on October 1 there will be some strikes.


The strikes will hit Ryanair for 24 hours, Vueling for 4 hours (from 1 pm to 5 pm). Employees of EasyJet and Volotea will also join the protests. The protests of flight attendants and pilots, according to the statements of the Unions, will continue until the companies do not guarantee suitable working conditions.


Already in June and July other strikes took place, creating some inconvenience to travelers departing from Italy. The Unions have announced that the protests will start again, because Italian workers demand contracts that guarantee decent working conditions and decent wages; among the fundamental issues there are also the regulations on motherhood and paternity. The need of a discussion with the mentioned companies comes from here.


 


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