Londra, Buskers: proteste contro il divieto di esibirsi nei giorni di lutto



Il lutto nazionale per la morte della Regina Elisabetta II ha portato con sé malumori per gli artisti di strada che si sono visti vietare le esibizioni nelle stazioni della metropolitana e ferroviarie gestite da TfL.


TfL ha vietato agli artisti di strada di esibirsi nelle stazioni per tutto il periodo di lutto nazionale di 10 giorni. Questo significa che gli artisti dovranno attendere la fine dei Funerali di Stato di Elisabetta II prima di riprendere a lavorare. Le reazioni ovviamente non si sono fatte attendere. La testata "The Independent" ha riportato alcune testimonianze di alcuni musicisti che si mantengono esclusivamente grazie alle loro esibizioni.


L'autore Philip Pullman ha dichiarato che questo gesto nasconde meschinità e miserabilità. Il cantautore Wilfy Williams invece, noto anche per aver suonato a una festa in giardino organizzata da Re Carlo III, ha definito la misura come draconiana e che il nuovo Re non l'avrebbe mai imposta. Ha sottolineato che il programma di busking conta 300 artisti indipendenti, che per 10 giorni non guadagneranno soldi. Un problema visto il costo della vita.


Il musicista ha aggiunto che gli artisti facenti parte del programma di busking hanno ricevuto una mail alle 18.30 di Venerdì in cui venivano informati del divieto temporaneo di esibizione per il fine settimana. Poi però il divieto è stato prolungato.


Anche Benjamin Teacher, noto per essersi esibito con i Coldplay a Wembley il mese scorso, ha riferito che sperava che TfL riconsiderasse la decisione presa, perché questo è l'unico mezzo di sostentamento per la sua famiglia. La sua disabilità inoltre non gli permette di trovare un altro lavoro. Teacher fa notare che la spiegazione giunta da TfL consiste nel timore di sovraffollamenti nelle stazioni, ma ricorda che come musicisti di strada hanno suonato anche durante eventi su larga scala come i Giochi Olimpici e le finali dei Campionati Europei di Calcio.


Queste sono solo due testimonianze di un settore al momento in sofferenza. Ma molti altri hanno raccontato storie simili tra loro. Nonostante questo TfL ha confermato che la sospensione dei concerti di strada rimarrà e riguarderà le stazioni della metropolitana e ferroviarie durante il periodo di lutto nazionale, che terminerà dopo il funerale della regina il 19 Settembre.


ENGLISH VERSION


LONDON, BUSKERS: PROTESTS AGAINST THE BAN ON MOURNING


The national mourning for the death of Queen Elizabeth II has brought with it discontent for street performers who have been banned from performing at TfL tube and railway stations.


TfL banned street performers from performing at stations throughout the 10-day national mourning period. This means that artists will have to wait until the end of the State Funeral of Elizabeth II before returning to work. The reactions were obviously not long in coming. The online newspaper "The Independent" has reported some testimonies of some musicians that are maintained exclusively thanks to their performances.


Author Philip Pullman has stated that this gesture hides meanness and misery. The songwriter Wilfy Williams, also known for playing at a garden party organized by King Charles III, defined the measure as draconian and that the new King would never have imposed it. He pointed out that the busking program has 300 independent artists, who for 10 days will not earn money. An issue given the cost of living.


The musician added that the busking artists received an email at 6.30 pm on Friday informing them of the temporary ban on performing for the weekend. But then the ban was extended.


Benjamin Teacher, known for performing with Coldplay at Wembley last month, also reported that he hoped TfL would reconsider his decision, because this is the only means of sustenance for his family. His disability also prevents him from finding another job. Teacher notes that the explanation came from TfL is the fear of overcrowding in the stations, but recalls that as street musicians they also played during large-scale events such as the Olympic Games and the finals of the European Football Championship.


These are just two testimonies of a sector in its hour of suffering. But many others have told similar stories. Despite this TfL confirmed that the suspension of street concerts will remain and will cover the subway and railway stations during the period of national mourning, which will end after the funeral of the Queen on 19 September.


 


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