Londra: la Polizia considera le segnalazioni sulle presunte feste di Governo durante il Lockdown


Sono note ormai le segnalazioni di feste organizzate in pieno Lockdown da parte di politici noti ed esponenti del Governo Britannico. La Metropolitan Police di Londra ha dichiarato di non indagare sistematicamente su violazioni di legge avvenute nel 2020, ma di considerare le segnalazioni in questione. Le richieste di indagine fanno riferimento a una festa in particolare tenutasi nel periodo di Natale 2020.


La festa, secondo una fonte anonima che si è rivolta alla BBC, si è svolta il 18 Dicembre, in presenza di diverse dozzine di invitati. Come sappiamo le restrizioni Covid in vigore all'epoca vietavano tali eventi. Boris Johnson, che a quanto pare non era alla festa, ha detto che nessuna regola anti-Covid è stata infranta, anche se la fonte anonima non ha mai detto come gli invitati alla festa si sono organizzati.


Il vice Primo Ministro Dominic Raab ha dichiarato da Andrew Marr su BBC1 che i resoconti del party non sono affidabili e provati, perché provengono da fonti anonime. Ha però aggiunto che se qualcuno ha tenuto un evento andando contro le regole ha sbagliato. Una fonte che ha partecipato personalmente all'evento ha riferito che sono stati serviti cibo e bevande e la festa è andata avanti dopo la mezzanotte.


The Mirror, che è stato il primo a riportare le dichiarazioni, ha anche affermato che il Primo Ministro ha tenuto un discorso a un evento di congedo in onore di un assistente il 27 Novembre 2020, quando il Paese era al suo secondo Lockdown e la socializzazione era vietata.


Venerdì i Parlamentari laburisti Neil Coyle e Barry Gardiner, scrivendo due lettere separate al commissario di polizia Dame Cressida Dick, hanno chiesto un'indagine completa sull'eventuale violazione delle leggi. Condividendo la sua lettera su Twitter, Coyle (Deputato di Bermondsey e Southwark, nel Sud di Londra) ha affermato che ritiene che l'organizzazione degli eventi sia stata una palese violazione delle norme e tutti, lui compreso, hanno rispettato le regole, nel suo caso non permettendogli di passare l'ultimo Natale col padre. Ha infine sottolineato come l'indignazione è enorme per il fatto che tutti abbiano seguito le regole tranne chi al Governo le ha elaborate e applicate. Non si è fatta attendere la risposta della conservatrice Lucy Allan che ha piccatamente risposto: "È questo che sei stato mandato a fare in Parlamento? È questo che vuoi che la polizia faccia per passare il tempo?"


Anche Gardiner (Deputato del Brent North, nel nord-ovest di Londra) ha dichiarato su Twitter: "Spero che tu sia d'accordo sul fatto che nessuno sia al di sopra della legge e che il tuo operato debba trasmettere fiducia al pubblico sul fatto che le regole anti-Covid si applichino allo stesso modo, a tutte le persone". Ha aggiunto di essere sorpreso nel sentir dire a Dame Cressida che le forze di polizia non stavano indagando sul partito.


In una dichiarazione ufficiale, la più grande forza di polizia del Regno Unito, ha detto di essere a conoscenza di segnalazioni diffuse di presunte violazioni dei regolamenti sulla protezione della Salute in un edificio governativo in due occasioni, a Novembre e Dicembre. La Met ha aggiunto che è una politica della Polizia la scelta di non indagare sistematicamente sulle violazioni passate delle leggi sul Covid, ma ha affermato che avrebbe considerato le lettere ricevute.


Il vice leader laburista, Angela Rayner, ha scritto Giovedì al Segretario di Gabinetto Simon Case, affermando di aver trovato difficile da capire come entrambi gli eventi avrebbero potuto rispettare le regole all'epoca vigenti. Ha chiesto a Case se avrebbe condotto un'indagine sugli eventi e se avrebbe riferito alla Polizia Metropolitana di qualsiasi potenziale violazione delle normative Covid da parte di Boris Johnson.


Il Premier ha affrontato anche le aspre critiche da parte del leader laburista Sir Keir Starmer, il quale ha accusato Johnson di applicare delle regole per loro e altre regole per tutti gli altri Sudditi, inviando un messaggio pubblico totalmente sbagliato. Anche le Famiglie Britanniche del gruppo Covid-19 Bereaved Families for Justice Che hanno perso i propri cari si sono sentite infastidite dagli eventi e hanno chiesto le scuse di Johnson.


I giornalisti Giovedì hanno incalzato il Primo Ministro riguardo le due feste e la presunta violazione delle normative vigenti, ma non c'è stata una risposta su come si sono svolti i fatti. Invece Johnson ha cercato di concentrarsi su questo Natale, affermando che il Governo sta adottando un approccio equilibrato e proporzionato al rischio e che le persone non dovrebbero pensare di cancellare gli impegni già presi per feste ed eventi.

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