Londra, Satyrio Restaurant: cliente acquista una bottiglia da £ 85.748


È risaputo che l'Italia è uno dei maggiori produttori di vino e che le qualità dei prodotti è altissima, non a caso il nostro Paese si pone con aggressività sullo scenario mondiale, riuscendo a conquistare gli amanti del vino, ma in questo caso ciò che conta è che abbiamo dimostrato di essere anche ottimi broker di vini e di farlo bene nel Regno Unito. In questo campo hanno deciso di collaborare Nadia Iacovelli e Mirko Kusturin, non solo per passione, ma come vera e propria forma di investimento. Infatti Satyrio, la loro enoteca (con cucina) dedicata a clienti facoltosi, ha venduto un Musigny Grand Cru del 2015 della cantina Domaine Leroy per £ 85.748, ossia circa 100.000 Euro.


Per gli esperti del settore questo tipo di vendita è una sorta di unicum nel panorama dei vini pregiati. La bottiglia in questione è di un vino molto giovane e solitamente la media di vendita per queste bottiglie si aggira tra le 10.000 e le 15.000 Sterline, con un margine di aumento del valore negli anni che può toccare le 20.000 Sterline. Il costo è sostenuto in quanto nell'ottica di preservazione della qualità vengono prodotte poche bottiglie, infatti nel 2015 ne sono state prodotte soltanto 617. Secondo Robert Parker, noto enologo Statunitense, il Musigny Grand Cru del 2015 è un vino al palato "multidimensionale, armonioso e completo" e presenta "un bouquet di lampone nero, ciliegia, petali di rosa e spezie", addirittura nella sua recensione ha ammesso che è un vino che l'ha emozionato a tal punto da commuoversi fino alle lacrime. Non c'è da stupirsi che gli appassionati facciano di tutto pur di possedere una bottiglia delle 617.


La peculiarità della vendita sta tutta nel fatto che nel momento in cui è avvenuta si è attivato un processo di assestamento del mercato dei vini, che di fatto sarà costretto a rivedere le stime mondiali del valore di vini così giovani. A vederci lungo è stata Nadia, che ha trascinato di fatto il socio in affari in questa operazione apparentemente azzardata. Il suo fiuto l'ha portata a concludere la trattativa con successo, ottenendo l'acquisto da parte di un cliente anonimo di Bruxelles che ha utilizzato un intermediario.


Ma come nasce Satyrio e cos'è? Difficile a dirsi, perchè le basi vengono gettate nel 2014 con l'apertura di un locale che funge da enoteca, ristorante, luogo di investimento e azienda di consulenza. In questo luogo ibrido tendenzialmente persone ricche e facoltose si recano per fare affari, acquistando bottiglie di grande valore come investimento, ma c'è chi vi si reca semplicemente per gustare vini pregiati abbinati a buon cibo in occasioni particolari, che devono essere festeggiate. Degno di nota è anche il servizio di consulenza che accompagna i clienti nella minuziosa selezione di bottiglie da collocare nelle loro cantine private. Persino durante il Lockdown che ha colpito il Regno Unito Satyrio ha avuto l'idea di reinventarsi, organizzando delle degustazioni virtuali con dei kit spediti presso le case della clientela.


È un luogo che vuole ispirare e guidare le persone, un luogo che va scoperto, uno scrigno di tesori preziosi che deve essere aperto. Una visita al 49 di Aldgate High Street di Londra è quello che ci vuole.

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