Londra: Scoperto un mosaico romano. La bellezza lascia senza fiato


Nel centro di Londra, a 200 metri da London Bridge, dal famoso Borough Market, a pochi metri dall'importante museo di arte contemporanea, la Tate Gallery, è stato trovato dagli archeologi, un sorprendente mosaico romano dove un tempo vi era la città romana di Londinium. Il ritrovamento da parte degli archeologi del Museum of London Archaeology (MOLA) è arrivato durante gli scavi nell'ambito della costruzione di un progetto di rigenerazione diretto ad iniziative per giovani, vicino allo Shard, uno dei grattacieli più alti d'Europa, progettato da Renzo Piano.


Questo mosaico è il più grande ritrovato a Londra per più di mezzo secolo, ed è stato portato alla luce in un sito che si credeva fosse un luogo in cui i funzionari romani di alto rango, potevano oziare mentre venivano serviti cibi e bevande. È stato scoperto solo un mese fa, dopo la pausa natalizia, precisamente in un cantiere edile accanto ad un parcheggio all'angolo tra Southwark Street e Redcross Way.

Il mosaico, lungo otto metri, sarà sollevato entro la fine dell'anno per lavori di conservazione, e posizionato in uno dei musei londinesi così da poterlo esporre al pubblico.

I due pannelli di cui è composto il mosaico sono altamente decorati e presentano grandi fiori colorati, circondati da fasce di fili intrecciati, un motivo noto come guilloché. Ci sono anche fiori di loto e diversi elementi geometrici, tra cui un motivo noto come il nodo di Salomone, che è composto da due anelli intrecciati. Lo stile del mosaico è di grande pregio, e raro nei territori della provincia della Britannia romana.

Gli archeologi ritengono che la stanza che ospita il mosaico fosse un triclinio, locale in cui veniva servito il pranzo nelle case degli antichi romani, e conteneva divani su cui le persone si sdraiavano per mangiare e bere, e forse faceva parte di una mansio romana, una sorta di "hotel" di lusso dell'epoca.

Il pannello musivo più grande può essere datato tra la fine del II e l'inizio del III secolo d.C., ma sono state individuate tracce di un precedente mosaico sotto quello attualmente visibile che mostra che la stanza è stata rimaneggiata nel corso degli anni.

Gli scavi nella zona, sono iniziati solo la scorsa estate, e sembra che molte scoperte saranno fatte in un prossimo futuro, già che si pensa che vi sia stato un grande complesso attorno a un cortile centrale, in queste case di alto pregio, posizionate alla periferia della cittadina romana.

A Londra sono stati scoperti numerosi mosaici estremamente importanti, tra cui il mosaico di Bucklersbury scoperto nel 1869 e ora al Museum of London, e il pavimento a mosaico di Leadenhall Street trovato nel 1803, ora in mostra al British Museum.

Londinium è stata fondata dai romani intorno al 40 D.C., una porzione dell’odierna Londra che oggi fa parte della City, al suo apice aveva circa 60.000 abitanti. La città conteneva un grande foro e una basilica, una delle più grandi dell'Impero Romano a nord delle Alpi, diversi complessi balneari e templi, un anfiteatro per i ludi gladiatori, il Palazzo del Governatore, e molte case a schiera, le domus, e si sviluppava lungo un tratto del Tamigi, già allora snodo navigabile e strategico verso il mare.


ENGLISH VERSION

In central London, 200 meters from London Bridge, from the famous Borough Market, a few meters from the important contemporary art museum, the Tate Gallery, archaeologists have found an amazing Roman mosaic where the Roman city once stood by Londinium. The discovery by archaeologists from the Museum of London Archeology (MOLA) came during excavations as part of the construction of a regeneration project aimed at initiatives for young people, near the Shard, one of the tallest skyscrapers in Europe, designed by Renzo Piano.

This mosaic is the largest found in London for more than half a century, and was unearthed at a site believed to be a place where high-ranking Roman officials could laze while food and drink was served. It was discovered just a month ago, after the Christmas break, precisely in a construction site next to a parking lot on the corner of Southwark Street and Redcross Way.


The eight-meter long mosaic will be raised by the end of the year for conservation work, and placed in one of London's museums so that it can be exhibited to the public.

The two panels of which the mosaic is composed are highly decorated and feature large colorful flowers, surrounded by bands of intertwined threads, a motif known as guilloché. There are also lotus flowers and several geometric elements, including a motif known as Solomon's knot, which is made up of two intertwined rings. The style of the mosaic is of great value, and rare in the territories of the province of Roman Britain.

Archaeologists believe that the room that houses the mosaic was a triclinium, a room where lunch was served in the houses of the ancient Romans, and contained sofas on which people would lie down to eat and drink, and perhaps it was part of a Roman mansio. a sort of luxury "hotel" of the time.


The larger mosaic panel can be dated to between the late 2nd and early 3rd centuries AD, but traces of an earlier mosaic have been found under the currently visible one showing that the room has been remodeled over the years.


Excavations in the area only started last summer, and it seems that many discoveries will be made in the near future, as it is thought that there has been a large complex around a central courtyard, in these high-quality houses, positioned at the outskirts of the Roman town.

A number of extremely important mosaics have been discovered in London, including the Bucklersbury mosaic discovered in 1869 and now in the Museum of London, and the Leadenhall Street mosaic floor found in 1803, now on display in the British Museum.


Londinium was founded by the Romans around 40 AD, a portion of present-day London that is now part of the City, had about 60,000 inhabitants at its peak. The city contained a large forum and a basilica, one of the largest in the Roman Empire north of the Alps, several bathing complexes and temples, an amphitheater for gladiator games, the Governor's Palace, and many terraced houses, the domus, and it developed along a stretch of the Thames, which was already a navigable and strategic junction towards the sea at that time.


14 views0 comments