Omicron, vaccini: ecco cosa ha in mente Boris Johnson


Boris Johnson, nei giorni scorsi, ha lanciato tramite un messaggio alla Nazione un vero e proprio piano d'emergenza vaccinale per cercare di frenare la diffusione di Omicron nel Regno Unito.


Il Premier aveva affermato che questo piano sarà diverso da qualsiasi altra cosa fatta sino ad ora per il programma di vaccinazioni contro il Covid-19, con il chiaro obiettivo di somministrare la terza dose a circa un milione di persone ogni giorno. Con tono grave aveva dichiarato che due sole dosi non sono sufficienti per proteggersi. Johnson ha inoltre promesso che ci sarà un ulteriore sostegno per Scozia, Galles e Irlanda del Nord.





Il Primo Ministro Britannico punta ad eguagliare il record di somministrazioni di 844.285 dosi, registrato il 20 Marzo di quest'anno. Sabato, nel Regno Unito, sono state somministrate 530.086 dosi di richiamo (il secondo record più alto dal 10 Novembre, quando erano 532.238). Al momento 23.124.829 persone (il 40,2% della Popolazione over 12 anni) ha ora ricevuto la dose di richiamo.


Tutti gli over 18 in Inghilterra hanno la possibilità di ottenere la dose di richiamo entro la fine dell'anno, anticipando quindi l'obiettivo originario di un mese. Precisamente il programma di richiamo si apre agli over 18 che hanno ricevuto la seconda dose almeno tre mesi fa. La dose può essere ottenuta nelle zone walk-in e da Mercoledì potrà essere prenotata tramite l'NHS (cliccando qui è possibile avere maggiori informazioni).





Come verrà applicato il piano vaccinale:

  • verranno schierate 42 squadre militari in ogni regione sanitaria;

  • saranno allestiti nuovi siti vaccinali e unità mobili;

  • saranno estesi gli orari di apertura (le cliniche potranno essere aperte sette giorni su sette con disponibilità di appuntamento alla mattina presto, alla sera e nei week-end);

  • sarà formato nuovo personale vaccinatore;

  • l'NHS sospenderà e rimanderà alcune prestazioni per concentrarsi sull'obiettivo.



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