Redditi italiani non dichiarati in UK: il chiarimento del Comites


Come riportato da un comunicato stampa del Comites di Londra, HMRC sta inviando lettere agli italiani in UK per chiarire la propria posizione su eventuali redditi non dichiarati maturati in Italia. Per questo motivo il Comites Londra ha organizzato un webinar gratuito giovedi 27 maggio dalle ore 18 (UK time) con Piero Soteriou, accountant britannico con origini italiane esperto in materie fiscali e convenzioni stipulate tra i due Paesi Nelle ultime settimane sono stati migliaia gli italiani residenti nel Regno Unito che hanno ricevuto le lettere inviate dalla HMRC con la richiesta di chiarire la propria posizione in merito ad eventuali redditi maturati nel Paese d’origine e non dichiarati, in particolar modo affitti e simili provenienti da immobili di proprietà in Italia.

La lettera inviata dalla HM Revenue & Customs ha valore puramente informativo per chi la riceve. Intende mettere a conoscenza il destinatario che l’ente fiscale britannico sta conducendo una indagine, autorizzata da un precedente accordo stipulato tra l’UK e l’Italia che consente un reciproco scambio di informazioni proprio in ambito fiscale. Chi riceve questa lettera, come si deve comportare?

Quali sono le informazioni richieste alle quali bisogna rispondere correttamente?

E una volta inviata all’HMRC, cosa accadrà?

Sono tanti i dubbi che gli italiani in UK, che hanno ricevuto questa lettera, si stanno ponendo.


Il webinar, introdotto dal presidente del Comites Londra Pietro Molle, si terrà sulla pagina Facebook dello stesso Comites giovedì 27 maggio alle ore 18 (orario UK). La partecipazione sarà totalmente gratuita e si potranno porre delle domande al dottor Pieto Soteriou da inviare nei giorni antecedenti scrivendo all’emailpress@comiteslondra.info. Per chi volesse già prenotare la propria partecipazione gratuita al webinar, cliccare qui.

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