Regno Unito, Covid: il Governo esclude nuove restrizioni


In questi giorni i contagi da Covid-19 nel Regno Unito stanno nuovamente aumentando e il dibattito su un nuovo lockdown si sta sempre più accendendo. A tenere a bada le speculazioni ci ha pensato il Segretario di Stato agli Affari Economici Kwasi Kwarteng.


Kwarteng ha escluso dure restrizioni sui viaggi e sulle attività. Ha ribadito che parlare di nuove chiusure, nonostante la preoccupazione del Governo Britannico, è inutile e che secondo lui applicarle sarebbe sbagliato.


Incalzato da diversi scienziati, che richiedono a gran voce delle restrizioni per arginare la situazione, il Segretario ha fatto notare come anche nelle fasi precedenti molti esperti si dividevano tra chi era a favore delle chiusure e chi no. Secondo Kwarteng è stato scelto un percorso intermedio e tutto il Governo è deciso a gestire la situazione in questo senso per la ripresa economica e per il ritorno ad una vita normale. Ha fortemente rimarcato come il vaccino ha permesso di cambiare approccio alle restrizioni e per questo è bene che le persone si facciano avanti per i richiami.


Kwarteng ha rivelato quindi che gli esperti del Governo stanno continuamente esaminando i dati e che al momento non c'è bisogno di attuare il "Plan B" (che comprende mascherine obbligatorie, smartworking e obbligo di passaporti vaccinali). Inoltre era già stato messo in conto che i tassi di infezione sarebbero saliti con le riaperture, l'importante è che ospedalizzazioni e mortalità rimangano sotto controllo (al momento sono molto più bassi di Gennaio).


Il Segretario ha commentato anche il fatto che i centri walk-in risultano vuoti, invitando gli over 50 a fare il richiamo vaccinale senza aspettare la chiamata dell'NHS. Ha quindi detto che indossare la mascherina nei luoghi pubblici sarebbe opportuno, pur lasciando la libertà di scelta.


Quest'ultimo commento è arrivato a fronte di una dichiarazione dell'NHS che ha ribadito che la Gran Bretagna rischia una crisi invernale con una quarta ondata, a meno che non vengano introdotti alcuni accorgimenti del "Plan B". Matthew Taylor (AD dell'NHS), ha esortato la Popolazione all'uso della mascherina e ad aiutare con comportamenti consoni l'NHS, in quanto il rischio è di affrontare "l'inverno più impegnativo mai registrato". Al momento i ricoveri opedalieri sono aumentati di oltre 15 punti percentuale.


Anche il Segretario di Stato per la Salute Sajid Javid è intervenuto in questi giorni, avvertendo che il numero di nuovi contagi in tutto il Regno Unito potrebbe raggiungere il record di 100.000 unità al giorno. Ha tuttavia confermato la linea del Governo, il quale vigila e monitora la situazione, ma per il momento non vede la necessità di attuare il "Plan B". Ha voluto precisare che tutti i Ministri del Governo Britannico sono pronti ad intervenire ad ogni evenienza.


In questo complesso processo decisionale si inserisce un'ulteriore speranza per tutti con l'arrivo di una pillola antivirale. Javid ha annunciato l'acquisto di una pillola sperimentale della Merck e di un farmaco della Pfizer. Si parla di 480.000 pillole della Merck (Molnupiravir) e 250.000 della Pfizer (Pf073) da distribuire agli infetti per curarsi a casa e ridurre la pressione sull'NHS.



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