Regno Unito: in arrivo visti temporanei per fronteggiare la crisi del lavoro


La manodopera che scarseggia continua a colpire il Regno Unito. Dopo le dichiarazioni tranchant del Sottosegretario di Stato all'Immigrazione Kevin Foster, il Governo Britannico sembra fare leggermente marcia indietro e ha dichiarato che concederà almeno 10.500 visti di lavoro a validità temporanea.


Il Governo del Premier Boris Johnson ha previsto quindi dei visti validi tre mesi, da Ottobre a Dicembre. Le categorie bersaglio del provvedimento sono le più colpite da questa crisi, ossia quella dei trasporti (per la mancanza di camionisti) e degli allevamenti (in particolare quelli di pollame).


Ad esasperare la situazione sono state le immagini delle lunghe code di macchine ai distributori di carburante: la mancanza di personale adibito al trasporto di merce e rifornimenti con mezzi pesanti ha portato al collasso delle stazioni di servizio. Le code si formano ogni giorno nella speranza di fare carburante prima che le pompe di servizio vengano chiuse per mancanza di carburanti. Infatti l'offerta non riesce a soddisfare la domanda. Le zone più colpite sono Londra e il sud-est dell'Inghilterra.


Lo scenario si somma a quelli già visti in precedenza con "la crisi del pollo", che ha causato chiusure di alcuni punti della catena di ristoranti Nando's e appunto con la crisi dei trasporti di merce che aveva portato ad altre varie carenze di beni (latte per i frappè di McDonald's e materassi di Ikea).


Precisamente la crisi dei trasporti pare che sia scoppiata in quanto circa 25.000 conducenti Cittadini Europei di autocarri sono ritornati nei propri Paesi nel 2020, senza più fare ritorno nel Regno Unito.


Tra le compagnie più colpite c'è sicuramente la società British Petroleum. Da ciò che riporta il "The Guardian" sono state chiuse numerose stazioni di servizio, in quanto non potevano provvedere in alcun modo a rifornire i propri clienti. Almeno un centinaio di stazioni infine si sono ritrovate almeno senza un tipo di carburante. Dall'altra parte il gruppo Esso, invece, ha parlato di una crisi circoscritta soltanto ad alcune piazze sul mercato.


Secondo l'associazione di categoria Logistics UK questa situazione potrebbe persino durare fino alla Primavera 2022. Attualmente, infatti, circa 40 mila autisti sono in attesa di sostenere il test per poter diventare conducenti di mezzi pesanti. Alcuni, però, saranno costretti a sostenere un altro esame per poter trasportare carburanti.

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