Regno Unito, Lavoro: la crisi dei posti vacanti non sembra fermarsi


La crisi dei posti di lavoro sembra non placarsi nel Regno Unito. I posti vacanti hanno raggiunto un nuovo record ad Ottobre e le Aziende continuano a lottare contro la carenza di manodopera. Secondo i datori di lavoro non resta che migliorare la retribuzione e i benefici dei dipendenti per poter effettuare nuove assunzioni.


Secondo l'Office for National Statistics in Ottobre si sono registrati 1,17 milioni di posti di lavoro scoperti, circa 400.000 in più rispetto ai periodi precedenti la Pandemia da Covid-19. Tra Luglio e Settembre, inoltre, circa 2,2 milioni di persone hanno iniziato un nuovo lavoro.


Daniel Browne, gestore di Sycamore's Blossom & Browne, un servizio di lavanderia per gli hotel di Londra, ha affermato che è stato molto difficile assumere nuovo personale nel 2021. Il Covid e la Brexit hanno ridotto l'organico della sua azienda da 140 a circa 80 persone, rendendo impossibile gestire le richieste dei clienti. Ha dovuto aumentare i salari per il personale a tempo determinato e migliorare la retribuzione e le condizioni del personale in pianta stabile. Alla BBC ha riferito che ora la giornata lavorativa comincia alle 8 del mattino, anziché alle 7 e che il costo degli stipendi ricade sui clienti.


Angela Burns è un altra datrice di lavoro, che cerca nuovi dipendenti. Gestisce un gruppo di quattro hotel nelle Midlands e nel Gloucestershire e ha ben 20 posti vacanti, tra cui posizioni da chef e addetti alle pulizie, che non riesce a coprire. La proprietaria delle strutture ha detto alla BBC che è stata addirittura costretta a chiudere aree degli alberghi, nonostante le numerose prenotazioni, perchè mancano i dipendenti per gestirle. A suo dire il reclutamento è stato frustrante perchè molti candidati non si presentano nemmeno ai colloqui.


Molti pensavano che un aumento degli esuberi con il furlough scheme avrebbe reso semplice coprire i posti vacanti. Circa 1,1 milioni di persone si trovavano ancora nel programma di sostegno alla fine dei suoi giorni. I licenziamenti però sono leggermente aumentati fino a Settembre e il tasso di disoccupazione è sceso al 4,3%.


Sam Beckett, Capo delle statistiche economiche dell'ONS, ha riferito che potrebbero servire alcuni mesi per apprezzare gli effetti del forlough scheme, dato che le persone che hanno perso il lavoro a fine Settembre potrebbero ancora ricevere un'indennità. Beckett ha affermato che le prime stime di Ottobre mostrano che il numero di persone a libro paga è aumentato e si trova al di sopra del livello pre-pandemico, inoltre non c'è alcun segno di ulteriori licenziamenti e le Aziende riferiscono che solo una minima parte del personale, che prima era in congedo, è stato licenziato.


Gerwyn Davies, analista del Chartered Institute of Professional Development, ha affermato che i lavoratori stanno approfittando della situazione e del mercato del lavoro, ripensando le loro priorità di carriera dopo la Pandemia. Dal suo punto di vista i datori di lavoro devono cambiare il modo in cui hanno sviluppato e mantenuto il personale. La soluzione potrebbe avvalersi di diversi tipi di lavoro flessibile e opportunità per sviluppare nuove competenze.


Il think tank dell'Institute for Employment Studies è convinto che una delle cause del problema è la presenza di anziani che decidono di non tornare al lavoro dopo averlo perso e di giovani che decidono di continuare a studiare. La tendenza potrebbe continuare. Il Direttore dell'IES Tony Wilson ha affermato che la mancanza di un milione di lavoratori sul mercato del lavoro sta frenando la ripresa del Paese e aggravando l'inflazione, la soluzione potrebbe essere l'accompagnamento e la facilitazione dell'inserimento dei lavoratori più anziani, dei disabili e dei genitori.


Tra gli effetti di questa situazione ci potrebbe essere un aumento dei tassi di interesse che la Banca d'Inghilterra potrebbe applicare prima della fine dell'anno, con l'obiettivo di domare l'inflazione. Il costo della vita dopotutto è aumentato dalla riapertura e si prevede che raggiungerà il 5%. Vari analisti si aspettavano che la Banca alzasse i tassi già all'inizio di questo mese, ma così non è stato. Il Governatore Andrew Bailey ha detto ai Parlamentari che sta aspettando dati ufficiali sull'impatto della fine del furlough prima di agire.


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