Regno Unito: record di posti di lavoro vacanti


Il Regno Unito è sempre stata una meta agognata per i lavoratori Italiani, in questa Terra abbiamo tutti trovato nuove prospettive e opportunità di crescita. Proprio consultando il nuovo rapporto dell'Office for National Statistics (l'ufficio di statistica nazionale) è ancora più chiaro come, dopo il più tragico periodo della Pandemia da Covid-19, ci siano ottime soluzioni professionali.


Secondo le stime ONS i posti di lavoro "scoperti" nel trimestre Maggio-Luglio sono 953.000. Altri dati molto interessanti riguardano la disoccupazione (scesa al 4,7%) e la retribuzione media (cresciuta del 7,4%).


Secondo gli esperti i dati devono essere interpretati tenendo a mente le differenze tra l'anno 2020 (caratterizzato dalle chiusure e dai licenziamenti causati dal Covid) e quest'anno, il 2021 (contraddistinto da una fiorente ripresa).


Jonathan Athow dell’ONS ha voluto sottolineare che la combinazione tra posti di lavoro vacanti e aumento degli stipendi rendono il Regno Unito uno dei Paesi più interessanti per chi cerca occupazione. Ha rimarcato tuttavia che il rapporto è paragonato al rapporto del 2020, quando milioni di occupati ricevevano uno stipendio pari all'80% della retribuzione pre-Covid.


I settori con maggiori spazi sono quello della ristorazione e hospitality in generale: il 39,1% delle offerte di lavoro disponibili fanno riferimento al solo ambito alberghiero. L'altro settore più dinamico è quello dell’assistenza alle persone con il 19,1% delle offerte.


Negli ultimi tre mesi le persone occupate sono cresciute di oltre 500.000 unità, permettendo il recupero di circa 4/5 del calo occupazionale a inizio Emergenza Covid.


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