Regno Unito, viaggi: da Martedì richiesto covid test per entrare in UK


Il Segretario alla salute Sajid Javid ha annunciato che da Martedì (dalle ore 04.00 a.m.) tutti i viaggiatori diretti verso il Regno Unito dovranno sostenere un test Covid prima della partenza. L'obiettivo è limitare la diffusione del virus.


Tutti gli individui over 12 dovranno effettuare un test PCR o antigenico pre-partenza, al massimo 48 ore prima dell'imbarco. Ricordiamo che inoltre le persone devono anche autoisolarsi all'arrivo, fino a quando non ottengono l'esito negativo del test del secondo giorno. Tale test può essere effettuato in qualunque momento subito dopo l'arrivo in Inghilterra, ma non più tardi del secondo giorno.


Cliccando qui è possibile leggere nel dettaglio le regole da rispettare per viaggiare verso l'Inghilterra.


Javid ha affermato che, nel momento in cui è stata scoperta la variante Omicron, la strategia del Governo Britannico è stata quella di guadagnare tempo per valutare attentamente la soluzione e prendere le misure necessarie. Ha successivamente dichiarato che la Nigeria, da Lunedì, sarà inserita nella lista rossa dei Paesi i cui viaggiatori devono mettersi in isolamento in hotel per 10 giorni. La decisione è stata presa dopo che il Dipartimento della Sanità ha appurato che negli ultimi giorni sono stati scoperti 21 casi di Omicron legati proprio ai viaggi in Nigeria. Il Segretario ha quindi invitato le persone a fare il vaccino di richiamo non appena si viene contattati dal Servizio Sanitario, ribadendo che le vaccinazioni sono la prima linea di difesa del Paese contro il Coronavirus.


Le decisioni sono state prese dopo che il Governo ha ricevuto pressioni sia dall'opposizione, sia dal Sage (l'organismo scientifico del Governo). Il Segretario ombra alla Salute, Wes Streeting, ha chiesto maggiore azione e che la campagna vaccinale di richiamo venga implementata con più dosi, ma ha espresso soddisfazione per il test PCR obbligatorio prima delle partenze verso il Regno Unito. Dall'altra parte tuttavia il Segretario ombra ai Trasporti Louise Haigh critica apertamente il combinato disposto tra test pre-partenza e test del secondo giorno, che immancabilmente peseranno sulle tasche di chi entrerà nel Regno Unito per le Feste Natalizie.


Purtroppo Omicron continua a diffondersi in tutto il Regno Unito. Altri 26 casi, di cui 25 registrati in Inghilterra e uno in Scozia, sono stati confermati nella giornata di Sabato. Al momento il totale di casi in Inghilterra ammonta a 129, mentre la Scozia finora conta 30 casi; soltanto un caso è stato identificato in Galles.


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