UK, revisione degli status dei Paesi in corso: cosa potrebbe succedere all'Italia


È atteso l’annuncio da parte del governo britannico in merito alle possibili modifiche apportate alle liste per i viaggi Internazionale.


Al momento l’Italia è inserita nella lista ambra e, qualora dovesse essere riconferma, chi si reca nel Regno Unito partendo dal Bel Paese, si dovrà sottoporre ad un test per il Covid-19 nei 3 giorni precedenti alla partenza, compilare un modulo di localizzazione dei passeggeri e prenotare il kit contenente due test da effettuare il secondo e ottavo giorno dall’arrivo.

Una volta arrivati in UK sarà necessario rispettare un periodo di autoisolamento domiciliare di 10 giorni, durante i quali effettuare i due test contenuti nel kit precedentemente prenotato.


Qualora l’Italia dovesse essere spostata nella lista di viaggio verde, sarà comunque necessario effettuare un test anti-Covid nei 3 giorni precedenti la partenza, compilare un modulo di localizzazione dei passeggeri e prenotare un test da effettuare al secondo giorno dall’arrivo in UK.


Con il test dall’esito negativo non sarà necessaria alcuna quarantena.


Al momento sembrerebbe poco probabile che l'Italia possa essere inserita nella lista verde, in quanto sembrerebbe che non ci sia alcuna intenzione da parte del governo britannico di aggiungere Paesi alla lista con meno restrizioni, tanto che il Portogallo, principale meta turistica finora tra i Paesi della lista verde, è stata spostata nella lista ambra.

729 views0 comments