Solidarietà: aiutiamo la riabilitazione di Ausra


L'appello è stato rimbalzato nella comunità italiana da David's Pianosound, musicista italiano da anni residente a Londra, portando all’attenzione quello che è il caso di Ausra, giovane madre single di un bambino di un anno e mezzo, residente in Irlanda dal 2004, che da tempo ormai è affetta da problemi di salute che l'hanno quasi portata alla perdita di una gamba.


Per molti anni ha sofferto di dolori atroci alla schiena che cercava di attutire assumendo antidolorifici, fino ad arrivare al punto di rischiare l'amputazione di una gamba.

I dolori sono peggiorati a seguito del parto avvenuto nel 2020, tuttavia, su consiglio di medico di famiglia ed ostetrica, aveva cercato di ignorarlo in quanto le era stato detto che si trattava di un dolore che poteva apparire al termine della gravidanza per poi passare.


Con il trascorrere del tempo, però, il dolore è aumentato, impedendole di dormire durante la notte e limitandone i movimenti anche per ore, e dalla schiena è passato prima al fianco sinistro per poi spostarsi lentamente verso la gamba.


Arrivata al punto di urlare dal dolore, si è rivolta al suo medico di famiglia, ma le tempistiche per essere visitata da uno specialista erano di almeno un anno e mezzo, inoltre per lei recarsi al pronto soccorso senza qualcuno che potesse badare al figlio era impossibile.


Con timore e difficoltà, ha preso la decisione di fare rientro nel suo Paese di origine, la Lituania, riuscendo così a prenotare rapidamente le visite mediche necessarie, dalla quale è emersa la presenza di due ernie, una molto grande, rimovibile chirurgicamente, ed una piccola, la quale non può essere trattata chirurgicamente.

Le ernie erano posizionate in un punto in cui premevano contro i nervi spinali, provocando così la partita della sensibilità del piede sinistro.


Avendole diagnosticato la possibilità della perdita del piede entro 10 giorni, si è dovuta sottoporre d'urgenza ad un intervento chirurgico.


Tuttavia, le visite private, gli esami del sangue, il costo di un appartamento affittato per il periodo durante il quale si è recata presso degli specialisti, le visite mediche, i voli, l'intervento in una clinica privata e le 6 settimane di riabilitazione, che inizierà tra circa 3 settimane, le hanno causato un debito pari a €4000 da ripagare alla propria banca e di €2000 anticipati dalla madre, tenendo conto che solo l'intervento è costato €3300 ed ora si trova in difficoltà non sapendo come pagare la riabilitazione di cui ha bisogno.


Per aiutarla, l'amica Anita, ha avviato una raccolta fondi sul sito GoFoundMe, tramite la quale che desidera può dare il proprio contributo per aiutare una giovane madre in difficoltà, impossibilitata a lavorare a causa dei problemi di salute, a guarire così da poter crescere al meglio il proprio figlio.


Cliccando qui è possibile visitare il sito ed aiutare Austra con una donazione volontaria.


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