Teatro: La Scala di Milano si presenta con stile a Londra


Di Monica Costa


Il Made in Italy è da sempre sinonimo di eccellenza in tanti campi, come ha tenuto a sottolineare l’ambasciatore uscente Raffaele Trombetta. Un simbolo di meraviglia artistica è la Scala di Milano. La presentazione esclusiva del programma per la stagione 2022/23 da parte di Dominique Meyer, sovrintendente e direttore artistico della Scala, all’Ambasciata d’Italia con sede a Mayfair, ha dimostrato la superiorità del teatro Milanese a livello mondiale.

Non solo il il calendario lirico prevederà 9 grandi opere classiche con un forte accento sulla

tradizione italiana - la Bohème, i Vespri Siciliani di Verdi, la napoletana Li Zite 'Ngalera di Leonardo Vinci - ma anche 5 opere in lingua straniera - il Boris Godunov di Musorgskij in russo, scelta per l'inaugurazione, una in tedesco, una in inglese, una in francese, e Rusalka di Dvorak in ceco, mai rappresentata prima d’ora alla Scala.

Il programma includerà anche 7 balletti tra cui il Lago dei Cigni e una serata di gala in onore di Carla Fracci, la ballerina italiana più amata di tutti i tempi, scomparsa nel 2021.

A dimostrazione della superiorità della Scala, vi sono anche le innovazioni che il teatro apporterà nei prossimi 5 anni tra cui l’introduzione di dispositivi interattivi per migliorare l’esperienza teatrale del pubblico in sala con tablet equipaggiati di applicativi appositi per tradurre le opere in 8 lingue diverse; un nuovo sito web e un sistema digitale di ticketing al passo coi tempi.


Il Teatro alla Scala ha una storia di resilienza unica se si pensa che le rappresentazioni non sono mai state sospese, nemmeno in tempi di guerra. Quando una bomba colpì il teatro durante la seconda guerra mondiale, le rappresentazioni vennero spostate temporaneamente fino alla ristrutturazione. Il periodo di pandemia recente è stato affrontato come un'occasione ‘per riflettere’, ‘rigenerarsi’ e ‘ripartire’, ha sottolineato Meyer. La qualità del suono attuale della Scala è altissima, dopo le modifiche apportate nel 2004, ma verrà ulteriormente migliorata al termine del nuovo ciclo di modernizzazione.

La nuova stagione comincerà in grande stile, considerato che il record di incassi giornalieri è adesso superiore del 10% a quello precedente la pandemia. Meyer ha tenuto a sottolineare che il successo è dovuto all’apertura del teatro a tutte le fasce d’età e sociali. L’obiettivo primario del direttore non è quello di relegare l’opera e la musica sinfonica al mondo dei benestanti ma bensì di estenderlo a tutti, inclusi i bambini. Per fare ciò, ha creato dei ‘pacchetti’ promozionali per gli under 30, esteso ora anche ai giovani della fascia 30/35, e alle famiglie. I piccoli potranno andare all’opera con solo 15 euro.


Fa parte di questo sforzo per portare l’opera e la musica alle masse, anche l’iniziativa ‘La Scala in Città’, in cui gli artisti scaligeri sono stati impegnati in 5 giorni di spettacoli gratuiti con cui hanno portato musica e danza nei diversi quartieri di Milano, dal centro alla periferia. Questa iniziativa, giunta al secondo anno, è stata accolta dal pubblico con tutto esaurito e tifo da stadio. Meyer ha tenuto a precisare: ‘Noi della Scala andiamo incontro alle persone, il teatro è di tutti’. E ha aggiunto: “L’idea è di andare a incontrare le persone che pensano che la musica classica, l’opera e il balletto non siano per loro. Sono convinto che il teatro possa toccare tutti, bisogna solo toccare quella corda che molti pensano di non avere per far scoprire la bellezza della nostra arte a tutti. Noi scaligeri vogliamo semplicemente facilitare questo accesso alla cultura’.


Questa presentazione a Londra di Meyer è una tappa importante di un tour europeo di promozione del teatro più glorioso ed importante in Italia e a livello internazionale. Tra i Paesi di provenienza degli spettatori stranieri della Scala, la Gran Bretagna si colloca ‘al secondo posto al mondo’. Per soddisfare questo pubblico, Meyer ha stretto una collaborazione col Comune di Milano per offrire i ‘pacchetti’ "Weekend alla Scala", che mettono a disposizione un certo numero di posti per le richieste dell’ultima ora di chi desideri visitare anche i musei cittadini - il Cenacolo Vinciano, la Pinacoteca di Brera, il Duomo, ed altri.

Tra le tante innovazioni programmate da Meyer, la Scala si propone di avere un occhio di riguardo al ‘Green’, riducendo il consumo di carta e gas oltre che potenziando l’efficienza energetica, in linea con i trend ambientalisti mondiali.


Questa presentazione di Meyer è avvenuta sullo sfondo delle sontuose sale dell’ambasciata italiana a Grosvenor Square, alla presenza di una leggenda della danza di scuola scaligera (ma residente a Londra) quale Alessandra Ferri, ed accompagnata da un’esibizione di altissimo livello della soprano israeliana Chen Reiss, che ha cantato diverse arie inclusa quella celebre di Susanna dalle Nozze di Figaro.

 



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