Trasporti, TfL: a rischio l'adattamento dei bus ad Euro 6


Pare che ci siano problemi nel settore dei trasporti di Londra. Nell'ormai lontano 2012 Boris Johnson aveva commissionato e messo in circolazione una nuova flotta di mezzi, i noti New Routemaster, conosciuti anche come Boris Buses o Borismasters, ora l'attuale Sindaco Sadiq Khan deve fare i conti con il loro ammodernamento e con il rischio di demolire i mezzi.


Secondo TimeOut, l'azienda TfL, a causa della sua difficile situazione finanziaria, potrebbe non riuscire a garantire la manutenzione e rigenerazione di questi autobus. I mezzi introdotti nel 2012 dovevano avere una vita lavorativa di circa 14 anni. Ogni New Routemaster è costato £ 355.000, che a quanto riferito è il doppio di un normale autobus a due piani. Nel 2017, per contenere le spese dei trasporti, Khan ha individuato un nuovo piano d'azione, decidendo di interrompere gli acquisti di nuovi mezzi e preferendo investimenti mirati per adattare mano a mano i 3.000 veicoli già in servizio con le nuove tecnologie di emissione Euro 6 entro il 2020.


La questione spinosa è che ora il ricondizionamento della flotta di autobus costerebbe ben 31 milioni di Sterline, una spesa difficile da sostenere per TfL. Come noto i bilanci di Transport for London hanno risentito degli effetti della Pandemia da Covid-19, soprattutto per la mancanza di turisti e per l'attuazione dello smart-working.


I New Routemaster, già erano stati criticati per le pessime prestazioni degli impianti di aria condizionata, per i ponti superiori poco spaziosi e mal illuminati e anche erano stati sollevati dei dubbi sulle emissioni, persino il sistema "hop-on hop-off" lasciava perplessi per il timore di un maggior numero di furbetti non paganti. Adesso devono affrontare nuove polemiche. La domanda è: verranno adeguati o verranno dismessi? Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi.



117 views0 comments