UK, Network Rail: annunciati 3 giorni di sciopero


I tre giorni di sciopero della rete ferroviaria causerà sei giorni di disagi, avverte Network Rail.

La compagnia afferma che solo circa la metà della rete ferroviaria britannica sarà aperta nei giorni di sciopero con un servizio molto limitato per quanto riguarda le linee che rimarranno aperte.


Più di 40.000 dipendenti di Network Rail e 13 operatori ferroviari sciopereranno martedì 21, giovedì 23 e sabato 25 giugno per una disputa su retribuzioni e licenziamenti.


La società ha affermato che sulle linee aperte, i servizi opereranno solo dalle 7:30 alle 18:30 e non tutte le stazioni saranno servite.


Il segretario ai trasporti Grant Shapps ha dichiarato alla Camera dei Comuni che gli scioperi ferroviari proposti sono "del tutto inutili" e "controproducenti" perché il blocco degli stipendi per il personale ferroviario stava "volgendo al termine": "Si tratta di scioperi del tutto inutili e controproducenti. Non avrebbero mai dovuto essere convocati e il partito opposto dovrebbe riconoscerlo".


Nessun servizio servirà località come Penzance in Cornovaglia, Bournemouth nel Dorset, Swansea nel Galles del Sud, Holyhead nel Galles del Nord, Chester nel Cheshire e Blackpool nel Lancashire. Inoltre, non ci saranno treni diretti a nord da Glasgow o Edimburgo e gli ultimi treni da e per Londra saranno operativi ad orari anticipati.


Le linee che rimarranno aperte includono la West Coast Main Line da Londra alla Scozia attraverso località come Birmingham e Manchester.


Il numero di servizi passeggeri nei giorni di sciopero dovrebbe essere limitato a circa 4.500 rispetto ai normali 20.000.


Network Rail ha dichiarato di voler tagliare tra 1.500 e 2.000 posti di lavoro in prima linea nel tentativo di ridurre i costi, migliorare la sicurezza e aumentare la produttività.


Nei giorni successivi allo sciopero, la società afferma che solo circa 12.000-14.000 servizi potranno essere operativi.


Anche RMT e Unite stanno prendendo parte a un'azione sindacale che interesserà la metropolitana di Londra il 21 giugno.



ENGLISH VERSION


Three-day rail strike to cause six days of disruption, Network Rail warns

The company says only around half of Britain's rail network will be open on strike days with a very limited service running on lines.


More than 40,000 staff at Network Rail and 13 train operators are expected to walk out next week on Tuesday 21, Thursday 23 and Saturday 25 June in a dispute over pay and redundancies.


The company said on lines that are open, services will operate from 7.30am to 6.30pm only and not all stations will be served.


Transport Secretary Grant Shapps told the Commons the proposed rail strikes are "entirely pointless" and "counterproductive" because the pay freeze for rail staff was "coming to an end".


"These are entirely pointless, counterproductive strikes. They should never have been called and the party opposite should recognise that fact," the transport secretary told MPs.


No passenger services will serve locations such as Penzance in Cornwall, Bournemouth in Dorset, Swansea in South Wales, Holyhead in North Wales, Chester in Cheshire and Blackpool, Lancashire.


There will also be no passenger trains running north from Glasgow or Edinburgh, and the last trains to and from London will be much earlier than normal.


Open lines include the West Coast Main Line from London to Scotland via locations such as Birmingham and Manchester.


The number of passenger services on the strike days is expected to be limited to around 4,500 compared with 20,000 normally.


Network Rail said it wants to cut between 1,500 and 2,000 frontline jobs in a bid to reduce costs, improve safety and boost productivity.


On the days following the strike, the company says only around 12,000-14,000 services will be able to run.


The RMT and Unite are also taking part in industrial action which will affect the London Underground on 21 June.


 


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