Viaggi internazionali, Italia - UK: restano invariate le regole


Trasmettiamo un comunicato del Consolato Generale d'Italia a Londra in merito alle regole sugli ingressi in Italia dal Regno Unito, valide fino al 15 dicembre 2021, riportate sull'ordinanza del Ministero della Salute del 22 ottobre.


L’ingresso nel territorio nazionale è consentito alle persone che hanno soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti, in uno o più Stati o territori di cui all’elenco D, tra cui il Regno Unito, alla contestuale presenza delle seguenti condizioni:

a) presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque è deputato a effettuare i controlli, della certificazione verde COVID-19 rilasciata, al termine del prescritto ciclo, a seguito di avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, ovvero di una certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie competenti (es. NHS) a seguito di una vaccinazione validata dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA). Le certificazioni possono essere esibite in formato digitale o cartaceo.


b) presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque è deputato a effettuare i controlli, della certificazione di essersi sottoposto, nelle 48 ore ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo. Sono esentati da tale disposizione i bambini di età inferiore a 6 anni.


c) presentazione al vettore al momento dell’imbarco e a chiunque è deputato ad effettuare controlli del Passenger Locator Form in formato digitale mediante visualizzazione dal proprio dispositivo mobile oppure in copia cartacea stampata.


Quindi, in caso di possesso dei requisiti a) e b), non è più obbligatorio l'isolamento fiduciario. Al contrario, in caso di mancata presentazione delle certificazioni di cui alle lettere a) e b), è fatto obbligo di sottoporsi a isolamento fiduciario per cinque giorni presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form e a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine di detto periodo.


MINORI

Test molecolare o antigenico

- Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.

- Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti): tampone obbligatorio, se previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.

Isolamento

- Da 0 a 17 anni (quindi fino a 18 anni non compiuti): esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento perché in possesso di certificato di vaccinazione (o di un certificato di guarigione, se riconosciuto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio dei 14 giorni precedenti).


CERTIFICAZIONI VACCINALI - GREEN PASS

Ordinanza del Min. Salute del 29 luglio 2021: (art. 7) i certificati di vaccinazione NHS (in formato cartaceo o digitale) sono riconosciuti in Italia ai fini del Green Pass.


Circolare del Min. Salute del 4 agosto 2021: I cittadini italiani (anche residenti all’estero) e i loro familiari conviventi, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale o al SASN (Assistenza Sanitaria al Personale Navigante), nonché tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all’estero contro il SARS-CoV-2 o che sono guariti all’estero da COVID-19, potranno richiedere, se si trovano già sul territorio italiano, il rilascio delle certificazioni verdi COVID-19 per vaccinazione o per guarigione, emesse dalla Piattaforma nazionale-DGC sulla base dei criteri di emissione stabiliti dalla norma di legge, recandosi presso le Aziende Sanitarie locali di competenza territoriale, secondo modalità stabilite dalle Regioni e Province Autonome.


Il QR code della vaccinazione (seconda dose) generato dalla APP NHS (opzione Covid Pass travel) è riconosciuto dall'App Verifica C19 utilizzata in Italia per la fruizione dei servizi (hotel, ristoranti etc.).


LINK UTILI

Viaggiare Sicuri, a cura dell'Unità di Crisi della Farnesina


EU Digital Passenger Locator Form


Certificazione verde (Green Pass)


INGRESSO NEL REGNO UNITO DALL'ITALIA

(Nei vari link che rimandano al sito del Governo britannico sono presenti anche le indicazioni per chi arriva in Galles, Scozia e Nord Irlanda.)


Nel Regno Unito è in vigore il sistema di classificazione dei Paesi basato sul rischio di contagio. Le liste sono oggetto di rivalutazione ogni tre settimane da parte delle Autorità britanniche.


Per visualizzare la pagina del sito del Governo britannico sul tema, cliccare qui.


- Red list: test prepartenza, compilazione del PLF, prenotazione di due test dopo l'arrivo e di un hotel a proprie spese dove autoisolarsi per 10 giorni;

- Paesi non in Red list: diverse disposizioni a seconda se si è completamente vaccinati oppure no.


ARRIVI DA PAESI NON IN LISTA ROSSA SE SI E' VACCINATI

Prima di partire bisognera':

- prenotare un test da effettuare entro il secondo giorno dopo l'arrivo;

- compilare il Passenger Locator Form.


Non sara' piu' necessario:

- effettuare il test pre-partenza;

- prenotare il test da effettuare all'ottavo giorno dopo l'arrivo;

- autoisolarsi per 10 giorni.


ARRIVI DA PAESI NON IN LISTA ROSSA SE NON SI E' VACCINATI

Prima di partire bisognera':

- effettuare un test pre-partenza;

- acquistare il kit con i test da effettuare al secondo e ottavo giorno dopo l'arrivo;

- completare il Passenger Locator Form.


All'arrivo sara' necessario:

- autoisolarsi per 10 giorni riducibili a 5 mediante Test to Release Scheme;

- effettuare i test prenotati al secondo e ottavo giorno.


Per ulteriori informazioni si prega di cliccare qui e/o rivolgersi alle Autorità britanniche.


COSA SI INTENDE PER "PIENAMENTE VACCINATO"?

Le Autorità britanniche riconoscono come "pienamente vaccinati" coloro che hanno completato il ciclo vaccinale di due dosi o di una dose per i vaccini che ne prevedono solo una.

Per ulteriori informazioni cliccare qui.


Il Passenger Locator Form e' disponibile qui.


Per acquistare il kit dei test da effettuare dopo l'arrivo nel Regno Unito e per informazioni sui test disponibili, cliccare qui.


Per quanto riguarda il test prepartenza, è richiesto che il risultato del test COVID-19 sia in lingua inglese, francese o spagnola e indichi, oltre all’esito negativo dell’esame, il nome del viaggiatore come indicato sul passaporto/carta d’identità, la data di nascita, la denominazione dell’esame effettuato e i recapiti del centro medico che lo ha effettuato.

Si segnala che le Autorita' britanniche non accettano traduzioni, ne' ammettono eccezioni al requisito linguistico del test. Pertanto, i viaggiatori in ingresso nel Regno Unito dovranno dotarsi di tali risultati redatti direttamente in una delle tre lingue ammesse.

È inoltre responsabilità dei viaggiatori verificare che il tipo di test effettuato soddisfi i requisiti tecnici di accuratezza prescritti dal governo britannico (performance standards of ≥ 97% specificity,≥ 80% sensitivity at viral loads above 100,000 copies/ml); tali requisiti si applicano ugualmente ai tamponi molecolari (PCR), ai test LAMP e ai test rapidi antigenici (generalmente meno precisi).

Per ulteriori informazioni sui test richiesti dalle Autorita' britanniche prima della partenza, cliccare qui.


Sono esentati dall’obbligo di tampone pre-partenza i bambini di età inferiore agli 11 anni.

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