Viaggi: niente di fatto, l’Italia è ancora ambra


L’ultimo aggiornamento del governo britannico in merito alle regole per i viaggi internazionali, vede diverse modifiche, con Paesi rimossi dalla lista verde, come Ibiza e Maiorca, mentre per quanto riguarda l’Italia, il Bel Paese rimane nell’elenco ambra.


Quest’ultima revisione ha infranto nuovamente le speranze di vedere l’Italia inserita nell’elenco verde.


Dalle 04:00 del mattino di lunedì 19 luglio entreranno in vigore le modifiche apportate agli elenchi di viaggio: diversi Paesi attualmente nell’elenco verde sono stati inseriti in una watchlist e rischiano di retrocedere all’elenco ambra in qualsiasi momento, Cuba, Indonesia, Myanmar e Sierra Leone sono state spostate nella lista rossa, mentre Hong Kong, Croazia, Taiwan e Bulgaria sono state inserite nell’elenco verde.


Per i residenti in UK che hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino dall’NHS, a partire dal 19 luglio, le regole da seguire per i Paesi in elenco ambra saranno le stesse di quelle imposte per l’elenco verde, mentre tutti gli altri dovranno continuare a sottoporsi ai test del secondo ed ottavo giorno ed autoisolarsi per 10 giorni al rientro nel Regno Unito.


Vediamo nel dettaglio quali sono le regole da seguire per viaggiare tra il Regno Unito e l’Italia, le quale è rimasta nell’elenco ambra.


VIAGGIARE DALL'ITALIA VERSO IL REGNO UNITO


Regole per i residenti in UK completamente vaccinati dall'NHS (valide dal 19 luglio)

Prima della partenza verso il Regno Unito è necessario:

- compilare il Passenger Locator Form, dichiarando di aver ricevuto entrambe le dosi del vaccino dall'NHS

- sottoporsi nei 3 giorni precedenti la partenza ad un test antigenico o molecolare

- prenotare un test PCR da effettuare il secondo giorno dall'arrivo in UK.


All'arrivo in UK è necessario:

- dimostrare il completamento del ciclo vaccinale ai vettori prima della partenza, tramite l’app NHS o tramite l’NHS Covid Pass Letter (clicca qui per vedere come ottenere la prova del proprio status di vaccinazione)

- effettuare il test del secondo giorno precedentemente prenotato.


A partire dal 19 luglio i residenti in UK completamente vaccinati dall'NHS non dovranno più autoisolarsi per 10 giorni al rientro da un Paese in elenco ambra come l'Italia. L'esenzione sarà valida dopo 14 giorni dalla somministrazione della seconda dose del vaccino contro il Covid-19.


Niente più quarantena anche per i minori di 18 anni i quali, a seconda dell'età, dovranno rispettare le seguenti regole:

- età pari o inferiore ai 4 anni: niente test prima della partenza o all'arrivo in UK;

- tra i 5 e 10 anni: niente test prima della partenza, ma obbligo di tampone il secondo giorno;

- tra gli 11 e 18 anni: obbligo di tampone prima della partenza e al secondo giorno dall'arrivo in UK.


Regole per i non residenti in UK

Prima della partenza è necessario:

- compilare il Passenger Locator Form;

- prenotare il kit contenente i tamponi da effettuare il secondo ed ottavo giorno dall'arrivo in UK;

- sottoporsi ad un test per il Covid-19 nei 3 giorni precedenti la partenza.


All'arrivo in UK è necessario:

- autoisolarsi per 10 giorni;

- effettuare i test precedentemente prenotati.


È possibile prenotare il Test to Release per terminare la quarantena con qualche giorno di anticipo. Può essere effettuato solamente 5 giorni dopo l’arrivo in UK e permette di terminare la quarantena appena si riceve l’esito negativo, tuttavia resta l’obbligo di effettuare ugualmente il tampone previsto per l’ottavo giorno.


VIAGGIARE DAL REGNO UNITO VERSO L'ITALIA

Fino al 30 luglio, chi viaggia da Regno Unito, Irlanda del Nord, Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro verso l'Italia, prima della partenza deve:

- compilare un formulario on-line di localizzazione;

- effettuare un tampone 48 ore prima della partenza.


All'arrivo in Italia è necessario:

- autoisolarsi per 5 giorni;

- effettuare un test molecolare o antigenico al termine del periodo di quarantena.


Per quanto riguarda i tamponi, come riportato dal sito Viaggiare Sicuri, i bambini di età inferiore ai 6 anni sono sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento.


Non è necessario effettuare il test prima della partenza ed autoisolarsi in Italia se si rientra nei seguenti casi:

- equipaggio dei mezzi di trasporto;

- personale viaggiante;

- movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A (Il Regno Unito è inserito nell’elenco C);

- chiunque faccia ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta necessità. Al termine di tale lasso di tempo è fatto obbligo di lasciare il territorio italiano o di sottoporsi al periodo di autoisolamento della durata di 5 giorni;

- chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l'obbligo al termine di tale lasso di tempo di lasciare il territorio italiano o di sottoporsi al periodo di autoisolamento della durata di 5 giorni;

- lavoratori frontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

- personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

- funzionari e agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;

- alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.


Il personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, è obbligato ad effettuare un test molecolare o antigienico 48 ore prima della partenza, tuttavia è esente dall'obbligo di quarantena e dal successivo test a meno che non sia stato nel Regno Unito negli ultimi 14 giorni.

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