VIAGGIARE CON ANIMALI DOMESTICI DA E PER IL REGNO UNITO



Per noi possessori di animali domestici, come cani e gatti, è un trauma lasciare a casa i nostri teneri amici per fare un viaggio. Ci sono tantissime soluzioni per lasciarli in buone mani, ma diciamocelo: vogliamo sempre averli accanto a noi. Ecco come dobbiamo comportarci per poter viaggiare insieme a loro.


In realtà è molto semplice viaggiare con degli animali, dobbiamo solo tenere a mente che è necessario che il nostro animale domestico abbia:


microchip;


passaporto per animale o certificato sanitario (AHC);


• vaccino contro la rabbia (serviranno degli esami del sangue se arriviamo da Paesi non inseriti in una specifica lista).


Ricordiamoci che i cani devono anche aver ricevuto un trattamento contro le tenie.

Se non dovessimo avere tutti i requisiti sopra elencati, il nostro animale inoltre potrebbe essere messo in quarantena per più di 4 mesi.


Viaggiare verso la Gran Bretagna


Il nostro animale domestico deve arrivare in Gran Bretagna (parliamo quindi di Inghilterra, Scozia e Galles) al massimo 5 giorni prima o dopo il nostro arrivo, altrimenti dovremo seguire delle regole diverse che troviamo nella sezione del sito del Governo Britannico dedicato alla Direttiva Balai, che disciplina proprio gli spostamenti degli animali.


Per il viaggio con animali dobbiamo anche tenere presente che ci sono delle vie di transito prestabilite ad eccezione dei viaggi interni al Regno Unito (o dall’Irlanda). Dovremo quindi compilare una dichiarazione secondo la quale affermiamo di non vendere o trasferire la proprietà del nostro animale domestico.


Prima del viaggio controlliamo sempre se la compagnia con la quale stiamo per partire:


• accetti il nostro animale per il viaggio e quanti ne accetta se ne abbiamo più di uno;


• ha bisogno di prove documentali che il nostro animale è in salute, per esempio una lettera del nostro veterinario o certe informazioni sul passaporto animale.


In questo periodo è bene anche controllare se necessitiamo della quarantena a causa del COVID 19, se sarà così in alcuni casi dovremo anche pensare ad una sistemazione per il nostro animale anch'essi soggetti a isolamento da altri animali e persone per 21 giorni. Se arriviamo da un Paese in lista rossa sarebbe meglio non portare con noi alcun animale a meno che non siamo costretti.


Viaggiare verso un Paese UE o l'Irlanda del Nord


Quando viaggiamo verso un Paese dell'Unione Europea o verso l'Irlanda del Nord il nostro animale ha bisogno di:


• microchip;


• certificato di vaccino contro la rabbia;


• certificato sanitario, a meno che non siamo in possesso di un passaporto rilasciato da un Paese dell'UE o dall'Irlanda del Nord;


• trattamento contro le tenie (se si tratta di un cane) se viaggiamo verso Finlandia, Irlanda, Irlanda del Nord, Norvegia o Malta.


Dobbiamo sempre controllare che il Paese nel quale ci rechiamo non abbia ulteriori restrizioni o provvedimenti in atto. Per i viaggi in Irlanda del Nord per la prima parte del 2021 potrebbero esserci alcune indicazioni particolari per cui è sempre bene chiedere consiglio al proprio veterinario o consultare la sezione apposita del sito del Dipartimento dell'Agricoltura e dell'Ambiente.

Al momento dell’arrivo dovremo passare per delle vie di accesso prestabilite dai vari Paesi di cui ci sono le liste per ogni Stato.


Ai controlli potrebbero quindi chiederci il certificato sanitario dei nostri animali e prova del loro:


• microchip;


• vaccino contro la rabbia;


• trattamento contro la tenia.


Viaggi abitudinari verso Paesi UE o Irlanda del Nord


Al nostro animale servirà un certificato sanitario ad ogni viaggio, mentre il vaccino anti rabbia sarà valido sino al richiamo. Per il nostro cane sarà inoltre necessario un trattamento contro le tenie per ogni viaggio che faremo verso Finlandia, Irlanda, Malta, Irlanda del Nord o Norvegia.


Viaggiare con più di 5 animali


Non possiamo viaggiare con più di 5 animali verso un Paese UE o verso l'Irlanda del Nord a meno che non sia per:


• competizioni;


• mostre;


• eventi sportivi.


Ci servirà quindi prova scritta di iscrizione dell’animale a tali eventi.


Tutti gli animali che viaggiano con noi devono:


• partecipare all'evento;


• avere più di 6 mesi;


• rispettare tutti i requisiti per i viaggi verso il Paese nel quale ci stiamo recando.


Viaggiare verso un Paese non UE


In questi casi dobbiamo richiedere un certificato sanitario per l'estero (EHC). Ci

servirà anche completare una richiesta di esportazione (EXA) se siamo in Inghilterra, Scozia o Galles. Una sezione apposita del sito del Governo ci indica come procedere alla

richiesta dell'EHC per ogni Paese. L'EHC dimostra che il nostro animale rispetta i requisiti sanitari del Paese verso il quale viaggeremo. Dovremo nominare un veterinario cui inviare l'EHC, che prima del viaggio controllerà che le informazioni sanitarie e identificative siano corrette.


Informazioni aggiuntive


Il nostro animale può viaggiare con qualsiasi persona se la autorizziamo con una delega da noi firmata. Se il nostro compagno di viaggio è particolare e non si tratta di un cane, di un gatto o di un furetto dovremo fare riferimento ad altre indicazioni.


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