BAFTA 2026: trionfa One Battle After Another, sei premi e dominio assoluto
La 79ª edizione dei BAFTA Film Awards 2026, ospitata alla Royal Festival Hall, ha incoronato come grande protagonista One Battle After Another, il film che ha raccolto il maggior numero di premi e che già alla vigilia era indicato come favorito dalla critica internazionale. La pellicola diretta da Paul Thomas Anderson ha conquistato sei riconoscimenti, imponendosi come opera simbolo della stagione cinematografica.
Le aspettative non sono state deluse: il film ha vinto il premio per il Miglior Film, consolidando il consenso ottenuto nei mesi precedenti, e ha portato a casa anche la Miglior Regia, premiando la visione autoriale di Anderson. A questi si sono aggiunti la Miglior Sceneggiatura Non Originale, la Miglior Fotografia e il Miglior Montaggio, confermando un equilibrio raro tra forza narrativa e precisione tecnica. A completare il trionfo è arrivato il riconoscimento per il Miglior Attore Non Protagonista a Sean Penn, per un’interpretazione intensa e misurata.
Tra i film più attesi della serata figurava anche Sinners, che ha risposto alle aspettative conquistando la Miglior Sceneggiatura Originale e la Miglior Colonna Sonora Originale, oltre al premio come Miglior Attrice Non Protagonista assegnato a Wunmi Mosaku. Il film ha dimostrato solidità autoriale e un forte impatto emotivo, confermandosi uno dei titoli più apprezzati dell’anno.
Sul fronte interpretativo, una delle sorprese della serata è stata la vittoria di Robert Aramayo come Miglior Attore Protagonista per I Swear, superando concorrenti dati per favoriti alla vigilia. Lo stesso film ha ricevuto anche il premio per il Miglior Casting, mentre Aramayo ha conquistato il pubblico con l’EE Rising Star Award, consacrandosi come nuovo volto emergente del cinema britannico.
Il premio per la Miglior Attrice Protagonista è andato a Jessie Buckley per Hamnet, film che ha ottenuto anche il riconoscimento come Outstanding British Film, sottolineando il peso del cinema britannico nella competizione internazionale.
Nelle categorie tecniche, Frankenstein ha dominato per Miglior Scenografia, Migliori Costumi e Miglior Trucco e Acconciatura, distinguendosi per la ricostruzione visiva e l’impatto estetico. Il premio per il Miglior Sonoro è stato assegnato a F1, mentre Avatar: Fire and Ash ha vinto per i Migliori Effetti Visivi, confermando la centralità dell’innovazione tecnologica nel cinema contemporaneo.
Per quanto riguarda le altre categorie principali, il Miglior Film Animato è stato vinto da Zootropolis 2, mentre Boong si è imposto come Miglior Film per Bambini e Famiglie. Il premio per il Miglior Film Non in Lingua Inglese è andato a Sentimental Value, riconoscendo la qualità del cinema internazionale, mentre Mr. Nobody Against Putin ha ottenuto il BAFTA per il Miglior Documentario, premiando un’opera di forte rilevanza politica e sociale.
Nel settore dedicato ai nuovi talenti, My Father’s Shadow ha ricevuto l’Outstanding Debut by a British Writer, Director or Producer, segnale di attenzione verso le nuove generazioni creative. In ambito cortometraggi, This Is Endometriosis ha vinto come Miglior Cortometraggio Britannico e Two Black Boys in Paradise come Miglior Cortometraggio Animato Britannico.
A chiudere la serata, i riconoscimenti onorari hanno celebrato figure di primo piano dell’industria cinematografica: la BAFTA Fellowship è stata conferita a Donna Langley per il contributo straordinario al cinema globale, mentre il premio per l’Outstanding British Contribution to Cinema è andato a Clare Binns, per il suo impegno nella promozione della cultura cinematografica nel Regno Unito.
I BAFTA 2026 hanno così restituito un’immagine chiara della stagione cinematografica: un equilibrio tra grandi produzioni, cinema d’autore e nuove voci, con One Battle After Another destinato a restare come il simbolo di un’edizione segnata dal talento e dalla coerenza artistica.
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Dora Bortoluzzi, nata a Milano nel 1997, vive a Londra dal 2020 dove si occupa di giornalismo e video making. Con una formazione in Lingue, unisce passione ed emozione nel raccontare storie. I suoi interessi principali sono attualità, cinema e musica.