Billè (CGIE UK): “Servono risposte concrete per gli italiani all’estero”

Dalle parole ai fatti. È questo il messaggio lanciato da Luigi Billè durante la prima giornata dell’assemblea plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero, riunito alla Farnesina.
Nel suo intervento, il consigliere per il Regno Unito ha sottolineato come non sia più sufficiente limitarsi a dichiarazioni di principio: le comunità italiane all’estero chiedono interventi concreti, tempestivi e strutturali su temi centrali come cittadinanza, servizi consolari, rappresentanza, promozione della lingua e della cultura italiana.
Particolare attenzione è stata dedicata alla recente riforma della cittadinanza, rispetto alla quale Billè ha evidenziato l’esclusione del CGIE dal processo decisionale, definendola una scelta che ha indebolito il ruolo consultivo dell’organismo.
Tra le priorità indicate anche la riforma della legge elettorale, il rafforzamento degli strumenti di partecipazione e un intervento complessivo sul sistema di rappresentanza degli italiani nel mondo. Il consigliere ha inoltre criticato l’attuale modello dei rimborsi, ritenuto ormai superato e non più adeguato alle esigenze operative dei rappresentanti.
Nel corso della plenaria, Billè presenterà ordini del giorno dedicati ai servizi consolari, con particolare attenzione alle criticità delle sedi considerate più complesse. Tra queste, il caso di Manchester, dove le difficoltà organizzative incidono direttamente sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini italiani.
Un intervento che punta a riportare al centro del dibattito politico il ruolo delle comunità italiane all’estero, chiedendo un cambio di passo e una maggiore assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni.
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Cristina Polizzi, nata a Roma e residente a Londra dal 1996, ha maturato esperienza nella gioielleria, nella moda e nella comunicazione. Attiva da sempre nella stampa italiana nel Regno Unito, ha curato blog dedicati a moda e food. I suoi interessi spaziano tra cultura, cucina e moda.






