A North London nasce il playgroup italiano per bambini

Creare nuove occasioni per parlare italiano e incontrare altre famiglie della zona. È questo l’obiettivo del nuovo playgroup settimanale dedicato ai bambini di lingua italiana, nato dall’iniziativa di un gruppo di mamme e papà residenti a North London.
Gli incontri si svolgono presso il Burghley Road Community Centre, nell’area di Haringey, vicino alle stazioni di Turnpike Lane e Hornsey. Il programma comprende giochi guidati, canzoni, letture e momenti liberi nei quali i bambini possono socializzare e stringere nuove amicizie.
Il playgroup è rivolto principalmente ai bambini dai 2 ai 6 anni e alle famiglie residenti nei borough di Haringey, Camden, Islington, Enfield, Barnet, Waltham Forest e Hackney. La community WhatsApp comprende anche gruppi dedicati ai bambini più piccoli, a quelli sopra i 7 anni e alle famiglie che vivono fuori da North London.
L’iniziativa non è una scuola di lingue, una nursery o un’attività commerciale. Il progetto è gestito interamente da genitori volontari e richiede la presenza costante di un adulto responsabile: non sono previsti incontri nei quali sia possibile lasciare i bambini senza accompagnatore.
Il contributo richiesto per partecipare al playgroup è di 6 sterline per un adulto con un bambino, con un supplemento di 3 sterline per ogni bambino aggiuntivo. Tutti i ricavati vengono destinati al Burghley Road Community Centre, ente di beneficenza registrato.
Accanto agli incontri settimanali, la community organizza anche gite, picnic, uscite gratuite in luoghi pubblici e playdate spontanei. I genitori possono inoltre contribuire come volontari, aiutando nella gestione degli spazi, nell’animazione e nell’organizzazione delle attività.
I biglietti sono disponibili su Happity: https://www.happity.co.uk/schedules/burghley-road-play-space-london-burghley-road-play-space-giardino-d-infanzia?utm_campaign=social-share&utm_medium=web&utm_source=schedule
QUESTO ARTICOLO È OFFERTO DA

Valentina Dapit, nata a Gemona del Friuli nel 1985, vive a Londra dove mette al centro del suo lavoro la comunicazione e la narrazione della comunità italiana. Con un background in lingue straniere, segue con passione eventi istituzionali e comunitari, raccontando storie che rafforzano i legami tra Italia e Regno Unito.






