Missione del comparto florovivaistico italiano nel Regno Unito

Si è svolta dal 1 al 4 settembre la missione di 16 imprese italiane del comparto florovivaistico, promossa da ICE Agenzia – Londra e Ambasciata d’Italia a Londra, in stretta collaborazione con ANVE – Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori e HTA - Horticultural Trade Association. La delegazione italiana è stata impegnata in un programma di incontri e visite presso operatori britannici del settore, con un momento centrale rappresentato dalla partecipazione alla Fiera del settore florovivaistico Four Oaks Trade Show, il 2 e 3 settembre a Macclesfield, nel Cheshire.
La delegazione italiana era composta da imprese provenienti da diversi distretti produttivi nazionali, specializzate in un’ampia gamma di produzioni (dalle piante mediterranee ed esotiche agli alberi ornamentali, agrumi, olivi, essenze sempreverdi e caducifoglie, piante perenni, graminacee, bonsai, cactus, succulente e produzioni da frutto).
Il Regno Unito si conferma un mercato strategico per il florovivaismo italiano. Secondo i dati del Department for Environment, Food and Rural Affairs (DEFRA), nel 2025, la produzione ornamentale britannica ha raggiunto £1,62 miliardi, di cui oltre £1,1 miliardi riconducibili al segmento vivaistico da esterno. Nello stesso anno, le importazioni britanniche di prodotti ornamentali hanno raggiunto £1,55 miliardi, in crescita del 6,4%, sostenute in particolare dalla crescita delle piante da esterno, le cui importazioni sono passate da £149 a £208 milioni. Nel primo semestre del 2026, le importazioni di piante vive del Regno Unito dall’Italia hanno raggiunto circa £29,2 milioni, con una crescita del 2,8% su base annua.
La missione si inserisce in un percorso di consolidamento della presenza italiana in un mercato caratterizzato da una domanda significativa e da un elevato livello di specializzazione. Il Four Oaks Trade Show, giunto alla sua 54ª edizione, rappresenta uno dei principali appuntamenti professionali britannici dedicati al florovivaismo e riunisce produttori, fornitori, distributori, garden centre, paesaggisti e operatori specializzati. Nell’ambito della manifestazione, le imprese italiane, riunite nel Padiglione Italia, hanno presentato la propria offerta e sviluppato preziosi contatti con operatori britannici.
In questo contesto, l’Ambasciata d’Italia a Londra ha promosso il rafforzamento del dialogo istituzionale e tecnico con le autorità e gli operatori britannici del settore. In particolare, il 2 settembre, l’Addetta Agricola dell’Ambasciata, in collaborazione con l’Ufficio ICE di Londra, ha organizzato una sessione di confronto tra la delegazione italiana e rappresentanti del Department for Environment, Food and Rural Affairs (DEFRA), della Animal and Plant Health Agency (APHA) e dellaHorticultural Trades Association (HTA), insieme ad ANVE e agli operatori italiani presenti alla manifestazione.

L’incontro è stato dedicato alle principali questioni commerciali e fitosanitarie che interessano gli scambi di prodotti vivaistici tra Italia e Regno Unito, con particolare attenzione alle prospettive offerte dal nuovo accordo sanitario e fitosanitario (SPS) tra Unione Europea e Regno Unito in fase avanzata di negoziazione. L’iniziativa è stata un’occasione unica di confronto diretto e collaborativo tra i rappresentanti italiani del mondo produttivo e l’autorità fitosanitaria competente britannica al fine di superare le criticità nell’accesso al mercato, spesso riscontrate dagli esportatori alla frontiera UK.
Durante la discussione, è prevalso un generale clima di fiducia riguardo al futuro, soprattutto in merito al superamento delle restrizioni fitosanitarie che hanno molto penalizzato il settore all’indomani dell’introduzione del BTOM nel 2024.
Nel pomeriggio del 2 settembre, si è tenuto, inoltre, il seminario “Climate Change: The Impact on Nursery Production”, con gli interventi di Moreno Pinto, Presidente ANVE, e Luigi Pagliani, delegato dello European Nursery Stock Association (ENA), e la moderazione di Matt Appleby, redattore e corrispondente di HortWeek. Il confronto era dedicato all’impatto del cambiamento climatico sulla produzione vivaistica e, in particolare, alle potenzialità delle specie mediterranee a ridotto fabbisogno idrico (water-wise) nel contribuire alla resilienza del paesaggio britannico di fronte all’aumento degli episodi di siccità.
Il programma è stato completato da visite presso importanti operatori britannici, tra cui Bents Garden and Home & Nursery, Brentwood Moss Nurseries/Lanes Landscapes, Les Halman Nurseries – Quality Ornamentals, David Austin Roses, Boningale Nurseries e Fullbrook Nursery/G-Scapes, finalizzate ad approfondire modelli produttivi e distributivi, dinamiche di mercato e opportunità di collaborazione.
La missione si inserisce nel quadro dell’azione avviata dall’ Ambasciata d’Italiae ICE-Agenzia Londra per valorizzare il florovivaismo italiano e consolidarne la presenza nel mercato britannico, sfruttandone i principali punti di forza: elevata specializzazione, attenzione alla sostenibilità e all’innovazione, nonché storica condivisione degli aspetti culturali legati alla gestione degli spazi verdi.
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Mirko Ricci, nato a Roma nel 1981 e residente a Londra, è regista e fondatore di Complitaly TV. Detentore di cinque Guinness World Record, ha firmato il documentario pluripremiato Britalians e la docu-serie Gocce d’Italia, che racconta le storie della comunità italiana nel Regno Unito.






