Antonio Morabito presenta “Inward Journeys”, un viaggio pianistico tra Chopin e Scriabin

Il pianista italiano Antonio Morabito torna sulla scena discografica con Chopin, Scriabin: Inward Journeys, il nuovo album pubblicato da Da Vinci Classics e disponibile dal 25 settembre 2026 in formato fisico e sulle principali piattaforme digitali.
Il progetto propone un intenso confronto musicale tra Frédéric Chopin e Alexander Scriabin, compositori appartenenti a generazioni differenti ma accomunati da una scrittura pianistica profondamente introspettiva. Attraverso forme brevi come mazurche, notturni, valzer, preludi, improvvisi e poemi, Morabito costruisce un percorso che parte dal pieno Romanticismo di Chopin e conduce verso il linguaggio più visionario e armonicamente inquieto di Scriabin.
Il programma, della durata complessiva di circa 53 minuti, comprende le quattro Mazurche Op. 30, i Notturni Op. 32 e Op. 55 e due valzer di Chopin. Alla produzione del compositore polacco si affiancano i Due Notturni Op. 5, i Due Improvvisi à la Mazur Op. 7, i Due Preludi Op. 27 e i Deux Poèmes Op. 32 di Scriabin.
Tra i brani più significativi figura il breve Valzer in La minore attribuito a Chopin, il cui manoscritto è stato individuato dal curatore Robinson McClellan nella collezione della Morgan Library & Museum di New York. La scoperta, annunciata nel 2024, ha riportato alla luce una composizione probabilmente risalente agli anni Trenta dell’Ottocento, conservata su un foglio poco più grande di una cartolina. L’incisione di Morabito offre una delle più recenti interpretazioni discografiche di questa preziosa pagina musicale.
Nato e formatosi a Reggio Calabria, Antonio Morabito vive e lavora da anni a Londra. Si è diplomato con distinzione in pianoforte al Conservatorio “Francesco Cilea”, dove ha approfondito anche composizione e musica da camera. Nel 2019, grazie a una borsa di studio della Commissione europea, ha conseguito con il massimo dei voti un master presso il Conservatorio “Joaquín Rodrigo” di Valencia, perfezionandosi in pianoforte, musica da camera e direzione corale.
La sua formazione è proseguita nel Regno Unito, dove ha ottenuto un Master in Piano Performance al Royal College of Music di Londra, sostenuto dai membri del consiglio de Il Circolo. Parallelamente al percorso musicale, Morabito ha conseguito anche una laurea in Filosofia all’Università di Messina: una preparazione umanistica che ha contribuito a definire la dimensione riflessiva della sua ricerca artistica.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto riconoscimenti in numerosi concorsi nazionali e internazionali e ha frequentato corsi di perfezionamento con musicisti quali Michele Campanella, Benedetto Lupo, Leslie Howard, Freddy Kempf e François-Joël Thiollier. È inoltre tra gli artisti sostenuti dal Keyboard Charitable Trust, organizzazione impegnata nella promozione dei giovani talenti della tastiera.
Morabito si è esibito in prestigiose sedi europee, tra cui il Teatro La Fenice di Venezia, la Steinway Hall di Londra, il Trinity College di Cambridge, l’Amaryllis Fleming Concert Hall e l’Istituto Italiano di Cultura di Londra. Accanto all’attività concertistica svolge quella didattica attraverso il Royal College of Music Teaching Service ed è impegnato anche come docente di pianoforte e direttore di coro. Nel 2022 ha fondato, insieme al clarinettista Samuel Huston, il Duo Mercadante, dedicato al repertorio cameristico.
Con Inward Journeys, Antonio Morabito firma dunque un lavoro che supera la dimensione della semplice raccolta di composizioni. L’album diventa un vero viaggio interiore nel quale il lirismo, la memoria e l’eleganza formale di Chopin incontrano le tensioni cromatiche e le anticipazioni mistiche di Scriabin.
Dora Bortoluzzi, nata a Milano nel 1997, vive a Londra dal 2020 dove si occupa di giornalismo e video making. Con una formazione in Lingue, unisce passione ed emozione nel raccontare storie. I suoi interessi principali sono attualità, cinema e musica.






