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Referendum Giustizia 22–23 marzo: due incontri nel Regno Unito per informare gli italiani all’estero

Due appuntamenti per approfondire le motivazioni del "sì" e del "no"
Scritto da Dora Bortoluzzi il . Pubblicato in Notizie.

Il 22 e 23 marzo gli elettori italiani saranno chiamati a esprimersi sul referendum in materia di giustizia, con particolare riferimento alla separazione delle carriere tra magistratura requirente (pubblici ministeri) e magistratura giudicante (giudici). Un passaggio che riguarda l’assetto costituzionale e l’organizzazione interna della magistratura.

La proposta referendaria mira a introdurre una distinzione più netta tra chi esercita l’azione penale e chi è chiamato a giudicare, superando l’attuale sistema che prevede un’unica carriera con possibilità di passaggio tra le funzioni. I sostenitori del SÌ ritengono che la separazione rafforzi l’imparzialità del giudice e la chiarezza dei ruoli nel processo. I promotori del NO, al contrario, sostengono che la riforma possa incidere sull’equilibrio tra i poteri dello Stato e mettere a rischio l’unità e l’autonomia della magistratura.

Anche gli italiani residenti all’estero saranno coinvolti nella consultazione attraverso il voto per corrispondenza. Nel Regno Unito sono stati organizzati due incontri pubblici, con posizioni differenti, per offrire informazioni e strumenti di approfondimento.

Incontro online per il NO: confronto con Giovanni Bachelet


Il Comitato per il NO Regno Unito promuove un incontro pubblico online con Giovanni Bachelet, Presidente del Comitato Società Civile per il NO al referendum costituzionale sulla magistratura.

L’iniziativa è rivolta in particolare ai cittadini italiani residenti all’estero e punta a fornire chiarimenti sui contenuti della riforma e sulle modalità di voto per corrispondenza. Durante l’incontro saranno illustrate le ragioni del NO, spiegando perché, secondo i promotori, la separazione delle carriere rappresenterebbe un intervento sbagliato e potenzialmente pericoloso per l’equilibrio dei poteri previsto dalla Costituzione. Una parte della serata sarà dedicata anche agli aspetti pratici del voto dall’estero.

L’incontro sarà introdotto da Lorenzo Ammirati, Segretario del Partito Democratico Regno Unito, con i saluti iniziali di Luciano Vecchi (Responsabile PD Italiani nel Mondo), Filippo Ciavaglia (Area Politiche Europee e Internazionali CGIL) e Giovanni D’Angelo (Presidente ACLI UK). Modera Maria Cristina Mongelluzzo, Direttrice INCA-CGIL Manchester.

L’evento si terrà online domenica 23 febbraio alle ore 20.00 (Regno Unito) / 21.00 (Italia), sulla piattaforma Zoom.

Incontro pubblico per il SÌ: appuntamento del Circolo MIE a Londra


Sul fronte del SÌ, il Circolo MIE di Londra, insieme al Comitato Nazionale “Cittadini per il SÌ”, organizza un incontro pubblico a sostegno della separazione delle carriere.

L’appuntamento è fissato per sabato 7 marzo 2026 alle ore 16.00 presso la Friendship House di Ealing Broadway, a Londra. L’incontro sarà dedicato all’illustrazione delle motivazioni a favore della riforma e alle sue implicazioni sul funzionamento della giustizia.

Interverranno on. Alessandro Cattaneo, Responsabile nazionale Dipartimenti di Forza Italia, on. Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera dei Deputati, e on. Salvatore De Meo, Responsabile Dipartimento Italiani all’Estero. Sono previsti inoltre gli interventi degli avvocati Gianpaolo Gangemi (Direttivo Azione UK), Valeriano Drago (Presidente del Circolo MIE di Londra) e Vincenzo Senatore (Vice coordinatore Comitato SÌ Separa UK). Conclude, in videocollegamento, on. Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri.

Secondo i promotori, la separazione delle carriere consentirebbe di rafforzare la terzietà del giudice e di garantire una distinzione più chiara tra accusa e giudizio nel processo penale. L’evento sarà trasmesso anche in diretta Facebook sulla pagina “MIE Londra”. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite fino a esaurimento posti.

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Dora Bortoluzzi, nata a Milano nel 1997, vive a Londra dal 2020 dove si occupa di giornalismo e video making. Con una formazione in Lingue, unisce passione ed emozione nel raccontare storie. I suoi interessi principali sono attualità, cinema e musica.