Up On The Tables: il Made in Italy per la ristorazione nel Regno Unito

Dalle porcellane ai complementi per la ristorazione, l'azienda fondata da Giulio Temporin e Marco porta nel mercato britannico qualità, design e tradizione italiana. Un progetto nato dall'esperienza diretta nel settore dell'hospitality, con l'obiettivo di offrire a ristoranti, hotel e professionisti soluzioni personalizzate e prodotti selezionati.
Nel mondo della ristorazione, l'esperienza del cliente comincia molto prima del primo assaggio. La scelta di un piatto, la qualità di un bicchiere, l'eleganza di un tovagliolo e l'armonia della mise en place contribuiscono a definire l'identità di un locale e a comunicare la sua attenzione ai dettagli. È proprio da questa consapevolezza che prende forma Up On The Tables, azienda attiva nel Regno Unito e specializzata nell'importazione e distribuzione di articoli per la tavola e forniture destinate al settore dell'hospitality.
Fondata da Giulio Temporin e Marco, due professionisti italiani con una consolidata esperienza nella ristorazione e nella consulenza, la società nasce con un obiettivo preciso: creare un collegamento diretto tra le eccellenze produttive italiane e gli operatori britannici del settore, rendendo accessibili prodotti che uniscono estetica, funzionalità e qualità.
Il progetto si rivolge a un mercato ampio e diversificato, che comprende caffetterie, delicatessen, pizzerie, ristoranti e hotel di lusso. L'approccio è quello di proporre soluzioni capaci di adattarsi alle differenti esigenze operative ed economiche, senza rinunciare all'attenzione per il design e alla cura della presentazione.
Tra i punti di forza dell'azienda figura la selezione di marchi italiani specializzati nel tableware. Up On The Tables importa nel Regno Unito le porcellane Saturnia e i prodotti Wosde, dedicati anche alla presentazione della tavola, dai menù alle tovagliette e ai segnaposto. L'offerta comprende inoltre bicchieri di marchi come Bormioli, posate, stoviglie e tovaglioli effetto tessuto, con possibilità di personalizzazione.
Un servizio, quest'ultimo, particolarmente interessante per gli operatori che desiderano rafforzare la propria identità attraverso dettagli riconoscibili e coordinati con l'immagine del locale.
La società punta inoltre sulla relazione diretta con i produttori, riducendo i passaggi intermedi e affiancando i clienti nella scelta delle soluzioni più adatte alle loro attività. La distribuzione si estende all'intero territorio britannico e il sito ufficiale presenta, oltre alle collezioni per la tavola, categorie dedicate ad attrezzature per cucine professionali e forni per pizza.
Alla base del progetto c'è una visione che va oltre la semplice fornitura di prodotti: valorizzare la cultura italiana dell'ospitalità attraverso elementi che contribuiscono a rendere riconoscibile e curata l'esperienza gastronomica.
Per approfondire la storia dell'azienda, la filosofia che ne guida le scelte e le prospettive di sviluppo, abbiamo intervistato Giulio Temporin, co-fondatore di Up On The Tables.

1. Come nasce Up On The Tables? Quali sono la filosofia e la missione alla base?
Up On The Tables nasce dall'esperienza pluriennale che io e Marco abbiamo maturato nel mondo dell'ospitality. Conoscevamo bene le esigenze di chi lavora ogni giorno in un locale e volevamo portare nel Regno Unito le eccellenze del Made in Italy, importandole direttamente dall'Italia. La nostra missione è aiutare ristoranti, hotel e locali a offrire ai loro clienti un'esperienza elegante e autenticamente italiana, a partire dalla tavola.
2. Chi c'è dietro Up On The Tables?
Siamo in due: io, Giulio, e Marco. Io lavoro da molti anni nell'ospitality come consulente nel settore food and drinks. Mi sono specializzato nel vino e nei prodotti italiani di alta gamma. Marco è uno chef con tanti anni di esperienza in cucina ed è anche sommelier e consulente per menù e ristoranti. Le nostre competenze si completano e abbiamo entrambi un'ampia conoscenza del settore dell'hospitality, dalla cucina al servizio fino all'esperienza che viene offerta al cliente.
3. A chi vi rivolgete?
A tutti i professionisti della ristorazione e dell'ospitalità del Regno Unito. I nostri clienti vanno dal caffè al deli, dalla pizzeria al ristorante, fino all'hotel a cinque stelle. Abbiamo soluzioni per ogni tipo di esigenza e di budget.
4. Quali sono i brand presenti nel vostro catalogo?
Siamo l'importatore ufficiale per il Regno Unito di Saturnia, storico marchio di porcellane da tavola. Importiamo anche Wosde, azienda leader nel tableware, specializzata in menu, tovagliette, segnaposto e in tutto il corredo da tavola. Proponiamo poi tovaglioli effetto tessuto, che possiamo personalizzare per i locali che vogliono offrire ai clienti un'esperienza elegante e fatta in Italia. Siamo inoltre distributori nel Regno Unito di marchi importanti del glassware, come Bormioli, e di altri brand italiani e non. A questi si aggiungono posate e stoviglie in generale.
5. Cosa vi differenzia da altre aziende che forniscono attrezzature per catering e ristorazione?
Prima di tutto la selezione: abbiamo prodotti esclusivi, difficili da trovare altrove nel Regno Unito. Poi siamo il tramite diretto tra la produzione e l'operatore del settore, quindi non ci sono passaggi inutili e il rapporto con il cliente è più semplice. Siamo anche specializzati nella personalizzazione di piatti e tovaglioli, per dare a ogni locale un'identità propria. Distribuiamo in tutto il Regno Unito e stiamo per lanciare il nuovo sito web, pieno di novità.

L'esperienza di Up On The Tables racconta una delle molteplici forme attraverso cui il Made in Italy continua a trovare spazio nel mercato britannico: non soltanto attraverso i prodotti alimentari e la cucina, ma anche grazie a quelle produzioni che contribuiscono a definire lo stile e l'identità della ristorazione.
In un settore nel quale presentazione, riconoscibilità e qualità del servizio rappresentano elementi importanti dell'esperienza del cliente, la proposta di Giulio Temporin e del suo socio punta a coniugare competenza professionale, selezione dei materiali e capacità di personalizzazione.
L'attenzione ai dettagli, insieme alla volontà di costruire rapporti diretti con gli operatori, costituisce il filo conduttore di un'attività che guarda alle esigenze quotidiane dell'hospitality britannica, mantenendo al centro il patrimonio produttivo e la cultura dell'accoglienza italiana.
Per conoscere Up On The Tables, esplorare le collezioni disponibili, consultare i cataloghi e richiedere informazioni sulle soluzioni dedicate ai professionisti della ristorazione, è possibile visitare il sito ufficiale www.uponthetables.co.uk.
Mirko Ricci, nato a Roma nel 1981 e residente a Londra, è regista e fondatore di Complitaly TV. Detentore di cinque Guinness World Record, ha firmato il documentario pluripremiato Britalians e la docu-serie Gocce d’Italia, che racconta le storie della comunità italiana nel Regno Unito.






