Al via la riforma della Farnesina: diplomazia più moderna, servizi più efficienti
Dal 1° gennaio è entrata in vigore la riforma della Farnesina, fortemente voluta dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani. L’intervento punta a rendere il Ministero più efficiente e innovativo, rafforzando i servizi a cittadini e imprese e ponendo la crescita del Paese sempre più al centro della politica estera.
Il nuovo assetto introduce una struttura fondata su due aree strategiche, politica ed economica, affidate a due Vice Segretari Generali. Accanto alla Direzione per gli Affari politici e la Sicurezza internazionale, nasce la Direzione per la crescita e la promozione delle esportazioni, con l’obiettivo di sostenere le imprese italiane sui mercati esteri.
La riforma prevede inoltre l’istituzione di una Direzione per la cybersicurezza, per rispondere alle crescenti minacce informatiche, e il potenziamento dei servizi ai cittadini all’estero, con particolare attenzione all’efficienza dei servizi consolari.
Presso la Segreteria Generale sarà attivata un’Unità per la semplificazione e il coordinamento, incaricata di snellire le procedure e migliorare l’accesso ai servizi per cittadini e imprese. Novità anche sul fronte delle risorse umane, con una riforma del concorso diplomatico e l’apertura a tutti i corsi di laurea magistrale, per ampliare il reclutamento e attrarre nuovi talenti.
Nel complesso, la riforma rappresenta un passo deciso verso una diplomazia più moderna, integrata e orientata ai risultati, capace di rispondere alle sfide globali e alle esigenze degli italiani nel mondo.
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Cristina Polizzi, nata a Roma e residente a Londra dal 1996, ha maturato esperienza nella gioielleria, nella moda e nella comunicazione. Attiva da sempre nella stampa italiana nel Regno Unito, ha curato blog dedicati a moda e food. I suoi interessi spaziano tra cultura, cucina e moda.