Heart of Manchester a sostegno di Care4Calais
Un furgone carico di vestiti, scarpe e coperte ha attraversato il Canale della Manica per raggiungere Calais. È il risultato della raccolta solidale promossa dall’associazione Heart of Manchester, che ha coordinato la consegna a favore di Care4Calais, organizzazione impegnata nel supporto ai migranti e richiedenti asilo.
L’iniziativa rientra nelle attività che il gruppo porta avanti ogni anno nell’area di Manchester e nelle zone limitrofe, tra cui Leeds. Grazie al contributo di volontari e donatori, sono stati raccolti indumenti invernali, scarpe, coperte e altri beni di prima necessità destinati a persone in condizioni di vulnerabilità.
Il materiale è stato inizialmente stoccato e suddiviso in scatole presso il magazzino di Stockport, dove i volontari hanno provveduto a catalogare e organizzare quanto ricevuto. Tuttavia, a causa della saturazione degli spazi disponibili nel centro logistico inglese e della mancanza di autisti per ulteriori trasferimenti, è emersa la necessità di trasportare direttamente gli aiuti presso il magazzino operativo di Calais, in Francia.
A quel punto, Heart of Manchester si è resa disponibile a effettuare la consegna. Il viaggio è stato organizzato e completato con un furgone carico di beni, partito dal Regno Unito e giunto a destinazione per sostenere le attività sul territorio francese, dove Care4Calais fornisce supporto diretto a migranti e rifugiati presenti nell’area.
Secondo quanto riferito dai volontari coinvolti, la collaborazione tra le associazioni si consolida anno dopo anno, con l’obiettivo di rispondere in modo concreto alle emergenze umanitarie. La raccolta di vestiti e beni essenziali rappresenta uno degli interventi più immediati e richiesti, soprattutto nei mesi più freddi, quando la necessità di indumenti adeguati diventa prioritaria.
Le immagini diffuse sui social mostrano le fasi di carico del mezzo e la consegna finale, testimonianza di un lavoro di squadra che ha coinvolto numerosi sostenitori. L’iniziativa si inserisce in un più ampio contesto di solidarietà locale, in cui associazioni e cittadini collaborano per fornire aiuto a chi si trova in difficoltà, anche oltre i confini nazionali.
L’operazione si è conclusa con la consegna di un “full van” di aiuti, contribuendo così a rafforzare la rete di supporto attiva tra il Regno Unito e la Francia. Un gesto concreto che, pur nella sua semplicità, evidenzia il ruolo fondamentale del volontariato organizzato nel rispondere a bisogni urgenti e reali.
QUESTO ARTICOLO È OFFERTO DA
Dora Bortoluzzi, nata a Milano nel 1997, vive a Londra dal 2020 dove si occupa di giornalismo e video making. Con una formazione in Lingue, unisce passione ed emozione nel raccontare storie. I suoi interessi principali sono attualità, cinema e musica.