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Il public speaking come leva di leadership: la visione di Leonardo Zangrando

L'importanza del saper comunicare per poter essere un leader efficace
Scritto da Dora Bortoluzzi il . Pubblicato in Notizie.

Nel mondo contemporaneo, il public speaking non è più una competenza accessoria riservata a conferenze o palchi prestigiosi. È diventato uno strumento centrale della leadership, un vero moltiplicatore di impatto. Che si tratti di guidare un team durante una fase di cambiamento, presentare una strategia a un consiglio di amministrazione o raccontare una visione capace di ispirare, la capacità di comunicare in modo chiaro, autorevole e intenzionale fa spesso la differenza tra un’idea che resta inascoltata e una che genera azione.

È su questa convinzione che si fonda il lavoro di Leonardo Zangrando, fondatore di Talk for Impact e Speakers Coach per leader che desiderano amplificare il proprio impatto attraverso una comunicazione efficace. Il suo approccio nasce da una constatazione semplice ma spesso trascurata: le idee, anche le più brillanti, non producono cambiamento se non vengono comunicate nel modo giusto.

Al centro del percorso professionale di Zangrando c’è un interesse profondo per il potenziale umano, inteso non in senso astratto o motivazionale, ma come capacità concreta delle persone di sviluppare chiarezza, presenza e autorevolezza proprio nei momenti che contano di più. Questo filo conduttore ha attraversato tutta la sua carriera e ha trovato una prima espressione concreta quando gli è stata affidata la produzione di un evento TEDx dedicato alla sostenibilità degli oceani.

Quella che inizialmente sembrava un’opportunità per contribuire a una causa a lui cara si è rivelata ben presto qualcosa di più: una piattaforma potente per aiutare le persone a mettere a fuoco le proprie idee e portarle a un pubblico globale. Per Zangrando, produrre eventi TEDx non ha mai significato occuparsi solo di logistica o selezione dei contenuti. È stato, piuttosto, un lavoro di accompagnamento profondo degli speaker, chiamati a trasformare concetti complessi in messaggi capaci di risuonare ben oltre la sala.

Nel corso degli anni, ha prodotto tre eventi TEDx incentrati sulla sostenibilità oceanica, ricoprendo il ruolo di produttore, curatore e coach degli speaker. In questa veste ha supportato relatori molto diversi tra loro nel chiarire il proprio pensiero, rafforzare la qualità della delivery e sviluppare il mindset necessario per parlare con sicurezza su un palco internazionale.

Il percorso professionale di Leonardo Zangrando è segnato anche da una scelta di campo netta: il passaggio dall’ocean business alla sostenibilità marina. Una transizione che riflette un allineamento profondo tra valori personali e lavoro professionale. Velista e subacqueo fin dall’infanzia, il rapporto con il mare ha sempre fatto parte della sua vita. La sostenibilità degli oceani non è quindi stata una scelta di posizionamento strategico, ma l’evoluzione naturale di una passione autentica, che ha trovato nel TEDx uno spazio in cui incontrare la comunicazione e lo sviluppo della leadership.

Con il tempo, il suo lavoro si è concentrato sempre più su leader e manager inseriti in contesti organizzativi complessi. Attraverso Talk for Impact, Zangrando ha affiancato decine di speaker e leader in organizzazioni orientate all’impatto, incluse grandi aziende globali come Salesforce. I suoi clienti spaziano da dirigenti C-level a founder e responsabili del cambiamento, professionisti altamente competenti nei propri ambiti, ma spesso poco preparati alle sfide comunicative che la leadership comporta.

Un elemento ricorrente che Zangrando osserva nel suo lavoro è una convinzione diffusa ma limitante: l’idea che basti preparare contenuti solidi per avere impatto. Nella sua esperienza, questa assunzione è uno degli ostacoli principali a una comunicazione efficace. I contenuti sono fondamentali, ma non sufficienti. Presenza scenica, gestione delle emozioni, chiarezza dell’intenzione e consapevolezza del proprio ruolo sul palco sono fattori altrettanto determinanti. Senza questi elementi, anche le idee più valide rischiano di non arrivare.

Il suo approccio al coaching è volutamente concreto e basato su evidenze. Integrando contributi delle neuroscienze e delle scienze comportamentali, Zangrando lavora non solo su cosa viene detto, ma su come viene detto e su come il leader vive l’atto stesso di parlare in pubblico. Lontano da narrazioni astratte o “motivazionali”, il focus è su cambiamenti osservabili: gestire la tensione, comunicare autorevolezza senza rigidità, creare connessione con il pubblico mantenendo autenticità. L’obiettivo non è la performance fine a sé stessa, ma una comunicazione credibile, umana ed efficace.

Il suo stile di coaching è noto per essere al tempo stesso supportivo ed esigente. Da un lato crea uno spazio sicuro in cui sperimentare, dall’altro spinge i leader ad assumersi piena responsabilità del proprio messaggio e della propria presenza. Non scrive discorsi al posto dei suoi clienti, ma li accompagna nel chiarire il pensiero, rafforzare le scelte narrative e costruire fiducia attraverso la pratica intenzionale. Il risultato è una comunicazione che riflette la voce autentica del leader, non un modello preconfezionato.

Gli effetti di questo lavoro sono concreti e misurabili. I clienti riportano maggiore chiarezza nei messaggi, un aumento dell’autorevolezza percepita e un impatto più incisivo. Per alcuni significa salire su un palco e tenere keynote capaci di semplificare la complessità. Per altri vuol dire condurre riunioni ad alta posta in gioco con maggiore sicurezza, allineare i team nei momenti di cambiamento o comunicare decisioni strategiche con convinzione. In ogni caso, la comunicazione smette di essere una fonte di stress e diventa uno strumento di leadership.

Parallelamente all’attività di coaching, Leonardo Zangrando è anche autore e voce emergente nel dibattito sulla comunicazione dei leader. Il suo primo libro ha affrontato il public speaking come competenza essenziale per l’impatto, ribaltando l’idea che si tratti di un’abilità “accessoria”. Attualmente sta lavorando al suo secondo libro, StandOut – Why Brilliant Communication Is the Secret Weapon of Successful Leaders, che sviluppa una tesi volutamente controcorrente: la comunicazione non è una soft skill, ma un moltiplicatore di forza. Quando i leader comunicano bene, accelerano il cambiamento, rafforzano le persone e sbloccano il potenziale collettivo.

In tutto il suo lavoro, Zangrando invita i leader a rivedere il proprio rapporto con la comunicazione. Non a delegarla, non a ridurla a tecniche superficiali, ma a viverla come una responsabilità centrale del ruolo. Per lui, comunicare non significa essere perfetti, ma essere intenzionali: scegliere parole, struttura e delivery con una chiara consapevolezza dell’impatto che si vuole generare.

Oggi Leonardo Zangrando continua ad affiancare leader, founder e organizzazioni che operano in contesti complessi e in continuo cambiamento. Con Talk for Impact, la sua missione resta invariata: fornire strumenti concreti per moltiplicare l’impatto attraverso una comunicazione capace di ispirare e muovere all’azione. Perché quando un leader comunica con chiarezza e autorevolezza, non si limita a informare, ma crea allineamento, energia e cambiamento reale.

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Dora Bortoluzzi, nata a Milano nel 1997, vive a Londra dal 2020 dove si occupa di giornalismo e video making. Con una formazione in Lingue, unisce passione ed emozione nel raccontare storie. I suoi interessi principali sono attualità, cinema e musica.