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"Mamma ho perso l’aereo da Stansted 2”: a Soho la comicità tra Italia e Regno Unito

Cinque comici, differenze culturali e tanta interazione con il pubblico per la serata firmata Pesto Comedy nel cuore di Londra
Scritto da Valentina Dapit il . Pubblicato in Notizie.

Londra vista con gli occhi degli italiani e l’Italia osservata da chi vive nel Regno Unito: è da questo incontro tra culture che prende vita “Mamma ho perso l’aereo da Stansted 2 – Mi sono smarrito a Soho”, appuntamento di Pesto Comedy andato in scena sabato 25 luglio al Soho Comedy House.

Sul palco si sono alternati Stefania Licari, Filippo Spreafico, Kate Smurthwaite, Paolo Barucca e Reeta Em, questi ultimi anche alla conduzione della serata.

La dimensione raccolta del locale si è rivelata uno dei punti di forza dello spettacolo. La vicinanza tra palco e platea ha favorito una continua interazione con il pubblico, partecipe e pronto a lasciarsi coinvolgere.

Al centro di diversi interventi, le differenze tra Italia e Regno Unito: abitudini, contraddizioni e situazioni quotidiane nelle quali soprattutto chi vive tra i due Paesi può facilmente riconoscersi.

I cinque comici hanno portato sul palco sensibilità e approcci diversi, contribuendo ciascuno al ritmo della serata. Stefania Licari, Filippo Spreafico, Paolo Barucca e Reeta Em hanno saputo giocare con il pubblico e con le situazioni della quotidianità, alternando osservazioni, esperienze personali e differenze culturali tra Italia e Regno Unito.

Una nota particolare va anche a Kate Smurthwaite, comica britannica che ha scelto di esibirsi interamente in italiano: una performance piacevole e una scelta che si è inserita perfettamente nello spirito internazionale della serata.

Due ore di spettacolo trascorse velocemente, grazie al ritmo, all’alternanza dei comici e soprattutto a quel rapporto diretto con il pubblico che ha trasformato una semplice serata di stand-up in un piccolo racconto collettivo dell’esperienza tra Italia e Regno Unito.

Valentina Dapit, nata a Gemona del Friuli nel 1985, vive a Londra dove mette al centro del suo lavoro la comunicazione e la narrazione della comunità italiana. Con un background in lingue straniere, segue con passione eventi istituzionali e comunitari, raccontando storie che rafforzano i legami tra Italia e Regno Unito.