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Plant-Based World Expo 2022: la fiera dedicata ai prodotti alimentari plant based all'Olympia

Negli ultimi anni l’alimentazione vegetariana e vegana ha cominciato a prendere sempre piu’ piede
Scritto da Cristina Polizzi il . Pubblicato in Made in Italy.
plant based world expo 2022

Negli ultimi anni l’alimentazione vegetariana e vegana ha cominciato a prendere sempre piu’ piede e da negozi specializzati si e’ affacciata alla grande distribuzione con prodotti vegani a base di proteine vegetali, soya, tempeh e altre realta’ alimentari che non avremmo mai immaginato. 

Dai primi prodotti dal sapore molto blando, la qualita’ e’ estremamente migliorata e adesso e’ possible trovare prodotti che anche se non contengono carne, con aromi naturali e preparazioni avanzate possono benissimo passare per un piatto contenente carne o pesce o formaggio. Olympia ha ospitato il Plant-Based World Expo Europe nel suo spazio espositivo con proposte dal dolce al salato tutte interamente vegetariane o meglio vegane. 

Se qualche prodotto non e’ stato molto convincente, altri hanno passato l’esame visivo oltre che gustativo con una consistenza e un sapore uguale all’alimento originale. Allo stand di Unconventional, parte del Gruppo Granarolo, lo chef Steve Walpole ha preparato Olive all’Ascolana, bocconcini di pasta sfoglia con nduja vegana  e altre delizie dello street food italiano assolutamente saporite. La consistenza della “carne” intorno alle olive o I bocconcini di “pollo” erano perfetti. 

Alla premiazione del Plant-Based Taste Awards 2022, l’Unconventional Burger ha vinto il premio per miglior burger plant-based superando tutte le altre proposte che erano veramente numerose.

olive ascolane plant based world expo 2022

Anche i bocconcini di pesce fritto di Omni avevano proprio il sapore del classic fish and chips, i pezzetti di “pesce” fatti con la soya contenevano alghe per dare l’aroma del pesce e anche qui la consistenza tipica del pesce che si scaglia era al punto giusto. 

Presenti per regalare il loro ricettario con dedica allo stand della BOSH, i due chefs Henry Firth e Ian Theasby che hanno creato uno dei piu’ grossi canali online del mondo oltre a produrre una selezione di ingredienti vegani, hanno visto una fila interminabile ed hanno avuto una parola per tutti coloro che hanno pazientato per avere il loro libro.

Durante i due giorni di esposizione si sono alternate sul palco dimostrazioni gastronomiche e conferenze. Molto interessante e’ stato vedere preparare il sushi usando un Unfished Plant-Based Seafood. 

La crisi climatica chiama sempre piu’ insistentemente a eliminare il consume di carne e prodotti animali, ma anche senza andare agli estremi e convertirsi al veganesimo, la scelta di prodotti ora sul mercato  a base vegetale puo’ essere un’opzione da consumare ogni tanto per un cambio di sapore, per una novita’, in modo da variare la propria dieta con proposte gustose e sorprendenti.